UN PREZIOSO MOMENTO DI PARTECIPAZIONE
Editoriale di Paolo Colangelo
Quando avrete tra le mani questo
numero di Mobility News, saremo nel pieno del Congresso annuale di Confarca. Un
appuntamento che, anno dopo anno, rappresenta molto più di una semplice
assemblea associativa: è il momento in cui la nostra comunità professionale si
ritrova, si confronta e definisce le priorità per il futuro.
Apriremo i lavori, come previsto
dallo statuto, con la valutazione e l’eventuale approvazione del bilancio.
Subito dopo saremo chiamati ad eleggere il nuovo responsabile delle
Aggregazioni Consorzi, a seguito delle dimissioni del precedente responsabile,
Francesco Amodio, che ha assunto un incarico nel pubblico impiego e che
ringraziamo per il suo impegno. È un passaggio importante, perché il lavoro di
questo componente della Giunta Esecutiva rappresenta uno degli elementi più
strategici per rafforzare il sistema Confarca.
Il contesto in cui operiamo è in
continua evoluzione. I tre settori che rappresentiamo – autoscuole, scuole
nautiche e studi di consulenza automobilistica – stanno affrontando
trasformazioni normative e professionali che richiedono competenza, visione del
futuro e una forte capacità di rappresentanza.
Nel comparto della nautica, negli
ultimi anni abbiamo assistito a numerosi interventi normativi. In particolare,
siamo impegnati nel lavoro sul nuovo decreto relativo al regolamento che
disciplina le scuole nautiche. Il rinvio di due anni disposto dal decreto
Milleproroghe si è reso necessario per correggere alcune criticità che
avrebbero rischiato di creare serie difficoltà a molti operatori del settore.
In questo periodo Confarca ha lavorato con determinazione, insieme alla
segreteria nautica e in costante dialogo con la Direzione generale competente,
per contribuire alla costruzione di un impianto normativo più equilibrato, più
chiaro e più sostenibile.
Anche il mondo delle autoscuole è
al centro di un’importante fase di cambiamento. Il confronto con il Ministero è
aperto e riguarda l’aggiornamento delle modalità di svolgimento degli esami e
il rafforzamento del ruolo formativo delle autoscuole. Il recepimento della
quarta direttiva comunitaria sulle patenti porterà infatti importanti novità,
tra cui la possibile introduzione di percorsi formativi obbligatori legati alla
sicurezza e al primo soccorso.
Proprio su questo tema, durante
il Congresso avremo il piacere di ospitare il dottor Fabio Costantino,
presidente di Cardiosecurity, che illustrerà le prospettive e le opportunità di
un percorso formativo dedicato agli insegnanti e agli istruttori di autoscuola.
L’obiettivo è chiaro: rafforzare sempre di più il ruolo delle autoscuole come
presidio di sicurezza e di formazione sul territorio.
Il settore degli studi di
consulenza automobilistica, allo stesso modo, attende da tempo un aggiornamento
normativo che possa accompagnare l’evoluzione della professione. Oggi siamo
ancora fermi alla legge 264 del 1991. È evidente che il settore ha bisogno di
strumenti più moderni e di un percorso formativo strutturato. In questo quadro
si inserisce il lavoro sul ReAT, nel cui comitato tecnico Confarca è presente e
impegnata a portare il contributo della categoria.
Allo stesso tempo cresce
l’attenzione anche sul fronte dei controlli. Come ha evidenziato il Direttore del Servizio Polizia Stradale del Ministero
dell'Interno, il dottor Santo Puccia, molte delle sanzioni che
coinvolgono i colleghi non derivano da comportamenti volontariamente scorretti,
ma da una conoscenza non sempre aggiornata delle norme applicative. Questo ci
ricorda quanto la formazione continua sia oggi una priorità strategica per
tutta la categoria.
In un contesto così complesso e
in continua evoluzione, il ruolo di Confarca resta quello di sempre:
rappresentare con serietà e determinazione i professionisti dei nostri settori,
dialogare con le istituzioni e lavorare ogni giorno per costruire condizioni
migliori per chi opera sul territorio.
Sono certo che questo Congresso rappresenterà anche
quest’anno un momento prezioso di partecipazione, confronto e crescita per
tutta la nostra comunità professionale. Desidero ringraziare di cuore tutti voi
per la presenza, l’impegno e il contributo che ciascuno porta nel costruire
insieme il futuro della nostra categoria. Grazie davvero per aver partecipato.