Rassegna Stampa - 50 news

11/11/2015

Migranti, Onlus organizza corsi guida: protestano le autoscuole

04/11/2015

VAIRANO PATENORA - PATENTI “TAROCCATE”, 15 INDAGATI: COINVOLTA NOTA AUTOSCUOLA VAIRANESE

03/10/2015

Lo sviluppo di una nuova formazione nautica per garantire una maggiore sicurezza in mare è uno degli impegni già fissati nell'agenda del prossimo comandante generale della Guardia Costiera. Ad assicurare ai rappresentati delle scuole nautiche e degli operatori del settore l'avvio di un iter per stabilire le nuove procedure per accedere agli esami pratici per il conseguimento delle patenti nautiche, è stato lo stesso ammiraglio ispettore Vincenzo Melone, attualmente direttore marittimo del capoluogo ligure, che nelle prossime ore si insedierà al vertice della direzione nazionale delle Capitanerie di Porto.

L'annuncio è arrivato durante uno degli incontri promossi da Confarca (la Confederazione Autoscuole Riunite e Consulenti Automobilistici) nell'ambito dell'iniziativa Mare Sicuro, in programma in questo fine settimana al Salone Nautico Internazionale di Genova. Ad accogliere l'ammiraglio Melone c'erano il presidente di Confarca, Paolo Colangelo, ed il segretario nazionale del settore nautico dell'associazione di categoria, Adolfo D'Angelo. “Dopo l'insediamento dei nuovi dirigenti partirà un tavolo permanente con gli operatori del settore nautico per riaprire il dibattito sulla sicurezza in mare e scrivere insieme nuove regole – afferma il segretario D'Angelo – Una discussione già avviata sia durante le trattative ministeriali, sia a livello locale con le capitanerie territoriali di riferimento, e da cui è maturata la consapevolezza che occorrono strumenti più efficaci per la formazione in mare”. 

“Un ulteriore passo in quel lungo percorso verso la maggiore sicurezza in mare che oggi è possibile anche grazie all'approvazione alla Camera, la scorsa settimana, della legge delega per la Nautica – aggiunge il presidente Colangelo – Una normativa che apre ad una decisiva accelerata per l'approvazione di quei decreti ministeriale che da oltre due anni attendono di essere approvati”.

 

IL SOLE 24h

02/10/2015

Nautica: “Più formazione per il conseguimento delle patenti”

 

Da Confarca riceviamo e pubblichiamo

Lo sviluppo di una nuova formazione nautica per garantire una maggiore sicurezza in mare è uno degli impegni già fissati nell’agenda del prossimo comandante generale della Guardia Costiera. Ad assicurare ai rappresentati delle scuole nautiche e degli operatori del settore l’avvio di un iter per stabilire le nuove procedure per accedere agli esami pratici per il conseguimento delle patenti nautiche, è stato lo stesso ammiraglio ispettore Vincenzo Melone, attualmente direttore marittimo del capoluogo ligure, che nelle prossime ore si insedierà al vertice della direzione nazionale delle Capitanerie di Porto.

L’annuncio è arrivato durante uno degli incontri promossi da Confarca (la Confederazione Autoscuole Riunite e Consulenti Automobilistici) nell’ambito dell’iniziativa Mare Sicuro, in programma in questo fine settimana al Salone Nautico Internazionale di Genova. Ad accogliere l’ammiraglio Melone c’erano il presidente di Confarca, Paolo Colangelo, ed il segretario nazionale del settore nautico dell’associazione di categoria, Adolfo D’Angelo. “Dopo l’insediamento dei nuovi dirigenti partirà un tavolo permanente con gli operatori del settore nautico per riaprire il dibattito sulla sicurezza in mare e scrivere insieme nuove regole – afferma il segretario D’Angelo – Una discussione già avviata sia durante le trattative ministeriali, sia a livello locale con le capitanerie territoriali di riferimento, e da cui è maturata la consapevolezza che occorrono strumenti più efficaci per la formazione in mare”.

“Un ulteriore passo in quel lungo percorso verso la maggiore sicurezza in mare che oggi è possibile anche grazie all’approvazione alla Camera, la scorsa settimana, della legge delega per la Nautica – aggiunge il presidente Colangelo – Una normativa che apre ad una decisiva accelerata per l’approvazione di quei decreti ministeriale che da oltre due anni attendono di essere approvati”.

FOTO CONFARCA(Nella foto, da sinistra: il presidente di Confarca, Paolo Colangelo, l’ammiraglio Vincenzo Melone, il segretario settore Nautico di Confarca, Adolfo D’Angelo, il responsabile settore Lombardia di Confarca, Marco Morana)

01/08/2015

Corsi abusivi per patenti nautiche a spezia. Sanzionata associazione

 
 
 
Corsi abusivi patenti nautiche. sanzionata associazione spezzina
Corsi abusivi patenti  nautiche. sanzionata associazione spezzinaCorsi abusivi patenti nautiche. sanzionata associazione spezzina

LA SPEZIA. 1 AGO. È di una associazione sportiva dilettantistica sanzionata e deferita all’autorità giudiziaria l’esito delle indagini della Capitaneria di Porto di La Spezia per far fronte al fenomeno dei corsi abusivi per patenti nautiche sul litorale spezzino.

Una operazione scattata dopo l’esposto presentato a fine dicembre 2014 dalla Confarca (Confederazione Autoscuole Riunite e Consulenti Automobilistici) su un giro di corsi illegali per il conseguimento delle patenti nautiche, sponsorizzati finanche su internet con coupon e promozioni a prezzi stracciati.

Gli accertamenti del servizio operativo della sezione della polizia marittima della Capitaneria della cittadina ligure, hanno permesso di rintracciare l’associazione sportiva dilettantistica e di accertare l’esistenza di una ben avviata attività per i corsi in mare, senza le necessarie autorizzazioni previste dalla legge.

Tra i reati rilevati, oltre a quelli per l’esercizio abusivo dell’attività, anche la presunta violazione in materia fiscale e tributaria. La Guardia Costiera ha infatti inoltrato gli atti agli uffici della Procura della Repubblica.

“Un precedente che potrebbe finalmente dare nuovi strumenti nella lotta all’abusivismo commerciale in ambito nautico e colpire chi danneggia economicamente tutti gli operatori in regola – commenta soddisfatto il responsabile nazionale della sezione nautica di Confarca, Adolfo D’Angelo – Finora ci si è sempre concentrati soltanto sull’aspetto illegale dei corsi nautici abusivi, adesso invece si farà luce anche su un altro aspetto inquietante, ovvero la sistematica violazione delle normative fiscali che finiscono per danneggiare un settore che più degli altri risente i colpi della crisi e che vive nel cono d’ombra dell’attuale fase congiunturale”.

13/07/2015

Vicenza - ADDESTRAMENTO DI PRIMO SOCCORSO AI CANDIDATI AL CONSEGUIMENTO DELLA PATENTE DI GUIDA UN OBBLIGO POSITIVO e COSTRUTTIVO

07/07/2015

FIUMICINO: CORSI ILLEGALI PATENTI NAUTICHE, SANZIONATA SCUOLA

07/07/2015

Corsi illegali per patenti nautiche sponsorizzati online con coupon e buoni sconto, sanzionata dalla Capitaneria di Porto una scuola nautica di Fiumicino

07/07/2015

Fiumicino, corsi illegali per patenti nautiche sponsorizzati online con coupon e buoni sconto

06/10/2013

Patenti nautiche “facili”, scattano le verifiche: a Pozzuoli accertati i primi casi

La Guardia Costiera di Pozzuoli è risalita ai "furbetti" accusati di aver comprato patenti nautiche senza mai essersi sottoposti agli esami

Scattano le verifiche della Guardia Costiera di Pozzuoli per stanare i “furbetti” accusati di aver comprato patenti nautiche senza mai essersi sottoposti agli esami. Nel mirino sono già finiti i primi possessori dei titoli falsi per la guida nautica, alcuni dei quali inchiodati dall’autorità portuale nel momento in cui hanno tentato di rinnovare le patenti irregolari.

Ma i casi potrebbero essere addirittura migliaia, rivela Confarca, che invita chi in possesso di patenti irregolari ad uscire allo scoperto. Sono già una decina, per ora, gli acquirenti di “patenti facili” che si sono rivolti in poco meno di due settimana alla Confarca, la confederazione delle scuole nautiche e delle autoscuole: i primi "pentiti" di una compravendita illegale avvenuta negli scorsi anni nei distretti di Pozzuoli ed anche di Procida con la compiacenza di impiegati infedeli, a cui quasi certamente ne seguiranno altri che hanno approfittato delle compiacenze e delle maglie larghe dei controlli. Un giro illecito salito alla ribalta della cronaca nel 2013, grazie ad un servizio mandato in onda dalla trasmissione televisiva Le Iene, in cui venivano denunciate le presunte commistioni tra alcuni dipendenti del Circomare Flegreo ed una scuola guida, per facilitare quest’ultima nella compravendita illecita di patenti nautiche.

Il prezzo per un documento falso per la navigazione oscillava tra i 2.500 ed i 3.500 euro. Al setaccio vengono passate anche le iscrizioni nei registri di almeno dieci anni fa e le pratiche per il rilascio delle patenti: dagli uffici infatti sarebbero stati rilasciati certificati per lo smarrimento di patenti che in realtà non sarebbero mai state conseguite, in modo da ottenere il rilascio di un duplicato iscritto illegalmente nei registri su cui è stata puntata la lente di ingrandimento della Guardia Costiera. Attualmente sono cinque le persone indagate nell’inchiesta avviata dagli organi superiori della Marina Militare. “Nella maggior parte dei casi i reati sono caduti in prescrizione – afferma il segretario nazionale del settore nautico della Confarca, Adolfo D’Angelo – Le autorità competenti stanno verificando, in base ai registri, la regolarità delle patenti rilasciate negli scorsi, perché c’è perfino chi è in possesso di patente senza mai essersi sottoposto ad esame”. L’appello della Confarca è dunque rivolto a chi ha comprato le patenti e rischia di essere denunciato, ma non solo. “Anche quelli che ormai non incorrono più nel rischio di una denuncia devono presentarsi presso le scuole nautiche ed iscriversi ad un corso di formazione – ricorda D’Angelo – Prima o poi, quella patente scadrà e saranno comunque rintracciati dalla Capitaneria. Meglio essere preparati all’esame ed abbandonare qualsiasi altra idea”

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