Rassegna Stampa - 103 news

06/07/2017

 

 

Oltre 2mila patenti nautiche
sospette rilasciate a Brescia

Più di duemila patenti nautiche rilasciate dalla Motorizzazione di Brescia rischiano una revisione su richiesta della Direzione Generale del Trasporto Marittimo

 
 
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Più di duemila patenti nautiche rilasciate dalla Motorizzazione di Brescia rischiano di essere sottoposte a revisione su richiesta della Direzione Generale del Trasporto Marittimo: sono 2.235 i documenti sospetti rilasciati nel periodo che va dal 2008 al 2015 e che sarebbero stati conseguiti dietro la presentazione di dichiarazioni omesse o mendaci sul domicilio e senza aver comprovato le certificazioni relative alle residenze per motivi di studio e di lavoro, come previsto dalla legge. A darne notizia è la Confarca (Confederazione che rappresenta le scuole nautiche e le autoscuole italiane) la quale spiega che, dopo lo scandalo delle patenti rilasciate dalla Motorizzazione di Como, anche su quella di Brescia finisce la lente di ingrandimento degli inquirenti. La richiesta di revisione è stata inoltrata al Ministero dei Trasporti «in via di autotutela» e per far piena luce su un’ indagine, avviata nel 2013 a seguito di un normale controllo in mare da parte della Guardia Costiera di Lipari, su un sospetto flusso di patenti rilasciate dalla Motorizzazione di Brescia a migliaia di aspiranti diportisti provenienti dalle regioni Sicilia, Lazio, Piemonte, Liguria e Friuli Venezia Giulia, in pieno contrasto con i criteri di competenza territoriale.

A conclusione dell’attività di polizia giudiziaria, rende noto Coparca, la Capitaneria siciliana ha richiesto e ottenuto il nulla osta della Procura di Brescia - a firma del sostituto procuratore Eliana Dolce - per chiedere alla direzione generale del Trasporto Marittimo di avviare l’iter di revisione delle patenti nautiche. Il sospetto, inoltre, è che i titolari delle patenti sotto inchiesta si siano avvalsi dei servizi logistici e operativi di alcune scuole nautiche del territorio lombardo. La Direzione Generale del Trasporto Marittimo ha quindi inoltrato all’indirizzo dell’ufficio del Capo dipartimento del Ministero dei Trasporti e della direzione della Motorizzazione di Brescia un documento in cui dichiara che è possibile «procedere alle revisioni delle patenti» rilasciate dal 21 dicembre del 2008 al 30 gennaio del 2011. «Il nostro plauso va al comandante di Lipari Paolo Margadonna che ha avviato le indagini - dichiara il segretario nazionale della Confarca, Adolfo D’Angelo - Siamo assolutamente favorevoli al procedimento di revisione delle patenti sospette, nella speranza che questo sia un valido precedente per far passare la voglia ai furbetti di intraprendere scorciatoie per il conseguimento della patente nautica e dedicare le proprie energie sulla corretta formazione a salvaguardia della sicurezza in mare».

 

 

 

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04/07/2017

Prendere la patente a Parma costa intorno a 600 euro. Un prezzo che stando alle cifre dell’ultima inchiesta della rivista di settore Quattroruote, rientra ancora nella media nazionale, ma che viene minacciato continuamente dagli annunci civetta che circolano sul web che promettono supersconti e rinnovi dei documenti a meno di cento euro.

Sono stati questi gli argomenti su cui si è dibattuto oggi all’Hotel Parma & Congressi, durante il workshop della Confarca, la confederazione italiana che rappresenta le autoscuole e gli studi di consulenza.

Gli imprenditori del settore che operano nel rispetto delle regole e delle ore da rispettare per sostenere lezioni e costi di impresa, devono fare i conti con gli annunci che appaiono su internet e che promettono di ottenere la patente a prezzi stracciati. Una minaccia che viene avvertita anche nella cittadina emiliana, una delle realtà italiane virtuose che riesce a garantire agli utenti delle scuole guida un rapporto ottimale tra prezzi e qualità del servizio erogato.

Da anni la Confarca discute con la Motorizzazione della possibilità di installare sulle auto delle scuole guida una scatola nera in grado di calcolare le ore di guida effettuati dalle scuole ed il chilometraggio effettivo – afferma il segretario della sezione autoscuole della Confarca, Claudio Martini –. Questo sistema potrebbe combattere le truffe online e soprattutto calmierare i prezzi in alcune zone del Paese dove effettivamente sembrano troppo elevati, ma al momento la proposta è lettera morta perché l’installazione di una piattaforma satellitare che possa recepire il Gps è troppo costosa”.

Spetta a Milano – secondo l’inchiesta di Quattroruote – il primato di città in cui il conseguimento della patente costa di più (circa 1.050 euro). Sul web, invece, la truffa è dietro l’angolo: il rinnovo patente viene proposto attraverso coupon e buoni sconto a poco più di 70 euro. “Eppure a quella cifra si può soltanto avviare la pratica per il rinnovo – fa notare Sergio Cozza, vicepresidente della Confarca –. Trovo inspiegabile come alcune aziende possano coprire certi costi, noi non possiamo fare altro che invitare i clienti a evitare le truffe e di assicurarsi sempre di essere registrati alle date di esame teorico per la patente come allievi provenienti dalle scuole guida e non come privatisti, poiché potrebbero rischiare di finire nei guai qualora scattassero delle indagini. Queste proposte indecenti di alcune scuole guida che servono ad aggirare i costi, nascondono illeciti che andrebbero denunciati sempre”.

04/07/2017

Prendere la patente a Parma costa intorno ai 600 euro. Un prezzo che stando alle cifre dell’ultima inchiesta della rivista di settore Quattroruote, rientra ancora nella media nazionale, ma che viene minacciato continuamente dagli annunci civetta che circolano sul web che promettono supersconti e rinnovi dei documenti a meno di cento euro.

Sono stati questi gli argomenti su cui si è dibattuto oggi, sabato 1 luglio, all’Hotel Parma Congresso, durante il workshop della Confarca, la confederazione italiana che rappresenta le autoscuole e gli studi di consulenza.
Gli imprenditori del settore che operano nel rispetto delle regole e delle ore da rispettare per sostenere lezioni e costi di impresa, devono fare i conti con gli annunci che appaiono su internet e che promettono di ottenere la patente a prezzi stracciati. Una minaccia che viene avvertita anche nella cittadina emiliana, una delle realtà italiane virtuose che riesce a garantire agli utenti delle scuole guida un rapporto ottimale tra prezzi e qualità del servizio erogato.

“Da anni la Confarca discute con la Motorizzazione della possibilità di installare sulle auto delle scuole guida una scatola nera in grado di calcolare le ore di guida effettuati dalle scuole ed il chilometraggio effettivo – afferma il segretario della sezione autoscuole della Confarca, Claudio Martini – Questo sistema potrebbe combattere le truffe online e, soprattutto, calmierare i prezzi in alcune zone del Paese dove effettivamente sembrano troppo elevati, ma al momento la proposta è lettera morta perché l’installazione di una piattaforma satellitare che possa recepire il segnale Gps è troppo costosa”.

Spetta a Milano – secondo l’inchiesta di Quattroruote – il primato di città in cui il conseguimento della patente costa di più (circa 1.050 euro). Sul web, invece, la truffa è dietro l’angolo: il rinnovo patente viene proposto attraverso coupon e buon sconto a poco più di 70 euro. “Eppure a quella cifra si può soltanto avviare la pratica per il rinnovo – fa notare Sergio Cozza, vicepresidente della Confarca – Trovo inspiegabile come alcune aziende possano coprire certi costi, noi non possiamo fare altro che invitare i clienti a evitare le truffe e di assicurarsi sempre di essere registrati alle date di esame teorico per la patente come allievi provenienti dalle scuole guida e non come privatisti, poiché potrebbero rischiare di finire nei guai qualora scattassero delle indagini. Queste proposte indecenti di alcune scuole guida che servono ad aggirare i costi, nascondono illeciti che andrebbero denunciati sempre”.

02/07/2017

ARTICOLO IN ALLEGATO

30/06/2017

Lombardia, è caos per il rinnovo delle patenti nautiche: lunghe liste d’attesa a Monza e a Lecco, disagi anche a Milano

Lombardia, è caos per il rinnovo delle patenti nautiche: lunghe liste d’attesa a Monza e a Lecco, disagi anche a Milano

Caos e disagi in Lombardia per i rinnovi delle patenti nautiche in prossimità delle ferie estive. Nelle ASL delle province di Monza e Lecco, occorre più di un mese per sottoporsi alle visite mediche per il rilascio del rinnovo patente: una situazione che sta arrecando non pochi disagi agli operatori delle scuole nautiche e agli utenti, che si vedono costretti a trasmigrare per sostenere le visite nel periodo dell’anno in cui vi è la maggiore richiesta di rinnovo di documenti per il diporto.

 

Gli spostamenti da una provincia all’altra dei diportisti stanno creando lunghe liste d’attesa anche nel capoluogo lombardo. In molti distaccamenti territoriali dell’ASL - denuncia la Confarca, la confederazione che rappresenta le agenzie nautiche – non vengono più garantiti ai richiedenti gli esami specialistici: in tutta la provincia di Monza, infatti, sono soltanto 3 le strutture che effettuano le visite, e un solo giorno alla settimana. Chi ha prenotato le visite i primi di giugno, potrà sottoporsi agli accertamenti sanitari dal 20 luglio in poi.

 

Ecco perché, per far fronte alle esigenze della clientela, le agenzie nautiche si vedono costrette ad indirizzare a Milano gli utenti residenti nelle province di Monza o di Lecco. Ma anche nel capoluogo meneghino – denunciano gli operatori iscritti alla Confarca – vengono registrate lunghe code agli sportelli dell’ASL delle Ferrovie dello Stato, dove generalmente le visite mediche vengono effettuate tutti i giorni e senza appuntamento.

 

Un effetto domino intollerabile, secondo Marco Morana, responsabile dell’area Nord del settore nautico della Confarca: “Dopo i danni provocati dalla crisi degli anni scorsi, ci tocca fare i conti con la beffa di non poter garantire agli utenti di Milano e delle province di Monza e Lecco il servizio di rinnovo patenti, con una notevole perdita nel periodo dell’anno in cui dovremmo lavorare di più” fa notare Morana.

 

“Il problema può sembrare di tipo locale ma in realtà è una questione nazionale – afferma il segretario della sezione nautica della Confarca, Adolfo D’Angelo – Sicuramente non sussisterebbe se si permettesse a tutte le agenzie e alle scuole nautiche di poter effettuare le visite mediche in sede, in analogia a quanto già avviene nel settore automobilistico e in base a quanto la nostra confederazione chiede ormai da anni”.

30/06/2017

Lombardia, è caos per il rinnovo delle patenti nautiche: lunghe liste d’attesa a Monza e a Lecco, disagi anche a Milano

Lombardia, è caos per il rinnovo delle patenti nautiche: lunghe liste d’attesa a Monza e a Lecco, disagi anche a Milano

Caos e disagi in Lombardia per i rinnovi delle patenti nautiche in prossimità delle ferie estive. Nelle ASL delle province di Monza e Lecco, occorre più di un mese per sottoporsi alle visite mediche per il rilascio del rinnovo patente: una situazione che sta arrecando non pochi disagi agli operatori delle scuole nautiche e agli utenti, che si vedono costretti a trasmigrare per sostenere le visite nel periodo dell’anno in cui vi è la maggiore richiesta di rinnovo di documenti per il diporto.

 

Gli spostamenti da una provincia all’altra dei diportisti stanno creando lunghe liste d’attesa anche nel capoluogo lombardo. In molti distaccamenti territoriali dell’ASL - denuncia la Confarca, la confederazione che rappresenta le agenzie nautiche – non vengono più garantiti ai richiedenti gli esami specialistici: in tutta la provincia di Monza, infatti, sono soltanto 3 le strutture che effettuano le visite, e un solo giorno alla settimana. Chi ha prenotato le visite i primi di giugno, potrà sottoporsi agli accertamenti sanitari dal 20 luglio in poi.

 

Ecco perché, per far fronte alle esigenze della clientela, le agenzie nautiche si vedono costrette ad indirizzare a Milano gli utenti residenti nelle province di Monza o di Lecco. Ma anche nel capoluogo meneghino – denunciano gli operatori iscritti alla Confarca – vengono registrate lunghe code agli sportelli dell’ASL delle Ferrovie dello Stato, dove generalmente le visite mediche vengono effettuate tutti i giorni e senza appuntamento.

 

Un effetto domino intollerabile, secondo Marco Morana, responsabile dell’area Nord del settore nautico della Confarca: “Dopo i danni provocati dalla crisi degli anni scorsi, ci tocca fare i conti con la beffa di non poter garantire agli utenti di Milano e delle province di Monza e Lecco il servizio di rinnovo patenti, con una notevole perdita nel periodo dell’anno in cui dovremmo lavorare di più” fa notare Morana.

 

“Il problema può sembrare di tipo locale ma in realtà è una questione nazionale – afferma il segretario della sezione nautica della Confarca, Adolfo D’Angelo – Sicuramente non sussisterebbe se si permettesse a tutte le agenzie e alle scuole nautiche di poter effettuare le visite mediche in sede, in analogia a quanto già avviene nel settore automobilistico e in base a quanto la nostra confederazione chiede ormai da anni”.

14/06/2017

Scandalo Motorizzazione, ora indagini anche sulla nautica:”Via le mele marce” 

Il segretario nazionale della Confarca D'Angelo interviene sull'allargamento dell'inchiesta della Procura di Como:"Identificare se qualcuno ha rilasciato certificati senza le regole per i natanti..."

“Ci auguriamo che l’inchiesta della Procura faccia piena luce sui numeri sospetti di patenti nautiche rilasciate sul territorio e che paventano un’ulteriore brutta sorpresa per il nostro comparto”. A dichiararlo è il segretario nazionale della sezione nautica della Confarca, Adolfo D’Angelo, commentando le notizie sull’allargamento delle indagini sul presunto caso di corruzione alla Motorizzazione di Como, con l’arresto di un funzionario e la chiusura di alcune autoscuole che a lui chiedevano i “favori” per il rilascio dei certificati Cqc per gli autobus.

“La Confarca è sempre stata da parte degli organi inquirenti e lo sarà anche in sede giudiziaria qualora venissero identificati i responsbaili di eventuali operazioni illegali nel rilascio dei certificati per la guida dei natanti – afferma D’Angelo – Le mele marce continuano a danneggiare chi opera nel rispetto delle regole e a mettere in pericolo l’incolumità dei cittadini, ecco perché bisogna denunciare con forza questi fenomeni. Il nostro auspicio è che le indagini si concludano nel più breve tempo possibile”

13/06/2017

Piano anti-smog in Nord Italia

 
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Piano antismog in Nord Italia

Ingranare le marce della propria auto in modo corretto può ridurre l’inquinamento che da anni attanaglia la Pianura Padana. Da queste e altre piccole buone abitudini intende partire il piano antismog per il Nord Italia previsto dal progetto europeo Prepair (Po Regions Engaged to Policies of Air), che coinvolge 18 partner nazionali e internazionali, tra cui tutte le Regioni del bacino padano, per promuovere stili di vita, di produzione e di consumo più sostenibili, in grado di incidere sulla riduzione delle emissioni dannose per l’ambiente.

Piano anti-smog in Nord Italia

II 40% della popolazione italiana — oltre 23 milioni di persone – risiede nelle regioni che compongono la Pianura Padana e in quest’area viene prodotto oltre la metà del Pil nazionale. Questo comporta emissioni in atmosfera che però risultano inferiori alla media dell’Unione Europea ed in linea con quelle dei Paesi più avanzati, se rapportate al PIL o al numero di abitanti, segno di standard tecnologici e pratiche gestionali tra i più avanzati. Nonostante ciò, la conformazione orografica e le particolari condizioni meteoclimatiche del bacino padano rendono particolarmente difficile la dispersione degli inquinanti, provocando il superamento dei valori limite di polveri sottili.

Piano anti-smog: un progetto che vede protagoniste le scuole

II progetto, che vede tra i protagonisti anche la Confarca, la confederazione delle autoscuole italiane, può contare su 17 milioni di euro, 10 dei quali messi a disposizione dall’Unione Europea. Trasporti e consumi di carburanti, efficienza energetica, combustione di biomasse e agricoltura sono i settori di intervento che rientrano nel piano anti-inquinamento. E tra questi, vi è anche la formazione degli autisti professionali: tassisti, autotrasportatori, coducenti di autobus che trascorrono molte, che parteciperanno a dei corsi di aggiornamento realizzati dalla Confarca per una guida sempre più ecofriendly.

“Ridurre il consumo di carburante è ormai diventato un obbligo previsto anche dal Codice della Strada – ricorda il segretario nazionale della sezione autoscuole della Confarca, Claudio Martini – L’utilizzo corretto delle marce, ad esempio, può dimezzare i consumi, e con le nuove tecniche di guida le categorie professionali che trascorrono parecchie ore nel traffico possono tutelare l’ambiente e, al tempo stesso, risparmiare notevolmente”.

Le Regioni Emilia-Romagna, capofila del progetto, Lombardia, Piemonte, Veneto, Friuli Venezia Giulia e la Provincia di Trento, insieme ai tre principali Comuni di quest’area – Milano, Torino e Bologna – e alle agenzie ambientali, ora lavorano insieme per sostenere il percorso che dovràportare al pieno rispetto degli standard comunitari. L’iniziativa – che coinvolge anche l’Agenzia per l’ambiente della Slovenia – avrà durata settennale e si concluderà quindi nel 2024. II progetto Prepair è un progetto “integrato”, in quanto in grado di mobilitare oltre 850 mln di euro provenienti dai fondi strutturali dei diversi partner e che hanno direttamente o indirettamente ricadute sull’ambiente.

13/06/2017

Patente nautica / Motorizzazione di Como, indagini sulla nautica. Confarca: ''Fare ...
Motorizzazione di Como, indagini sulla nautica. Confarca: ''Fare piena luce su numeri sospetti''

Motorizzazione di Como, indagini sulla nautica. Confarca: ''Fare piena luce su numeri sospetti''

Il segretario D’Angelo: “Noi dalla parte degli inquirenti, fuori le mele marce dal settore”

 

“Ci auguriamo che l’inchiesta della Procura faccia piena luce sui numeri sospetti di patenti nautiche rilasciate sul territorio e che paventano un’ulteriore brutta sorpresa per il nostro comparto”. A dichiararlo è il segretario nazionale della sezione nautica della Confarca, Adolfo D’Angelo, commentando le notizie sull’allargamento delle indagini sul presunto caso di corruzione alla Motorizzazione di Como. 

 

Dopo aver scoperto il giro di mazzette per patenti speciali per camion, che hanno portato all’arresto di alcuni titolari di scuole guida e di un dirigente degli uffici locali del ministero, gli inquirenti avrebbero puntato la lente d’ingrandimento sulle numerose patenti nautiche per il diporto privato - ma, a quanto si apprende, anche per il trasporto passeggeri - rilasciate in tutta la provincia comasca.

 

“La Confarca è sempre stata da parte degli organi inquirenti e lo sarà anche in sede giudiziaria qualora venissero identificati i responsbaili di eventuali operazioni illegali nel rilascio dei certificati per la guida dei natanti – afferma D’Angelo – Le mele marce continuano a danneggiare chi opera nel rispetto delle regole e a mettere in pericolo l’incolumità dei cittadini, ecco perché bisogna denunciare con forza questi fenomeni. Il nostro auspicio è che le indagini si concludano nel più breve tempo possibile”

08/06/2017

Bellano. Domenica le dimostrazioni di “Sicuro in mare”

8 giugno 2017 | BellanoEventiLario

sicuro in mare - cani (1)

sicuro in mare - cani (6)BELLANO – Domenica mattina il lido di Bellano si popolerà di cani da salvataggio, protagonisti del progetto Sicuro in Mare dell’Associazione cinofila salvataggio nautico. Sicuro inMare è un progetto nato da un’idea di K Brand e Scuola Nautica Nesw, già presentato al salone nautico NavigaMi di Milano in collaborazione con la Guardia Costiera Italiana, che ha l’obiettivo di sensibilizzare la popolazione sugli importanti temi della formazione e della sicurezza in mare.  A Bellano esperti del settore illustreranno al pubblico, grazie a coinvolgenti esercitazioni in acqua e lezioni teoriche, i principali strumenti per vivere il mare in modo sicuro e divertente come ricorda l’hashtag scelto per accompagnare l’iniziativa: #divertirsiinsicurezza.

sicuro in mare - cani (5)La giornata inizierà alle 11 e prevede l’intervento coordinato di vari attori del mondo della nautica e della sicurezza in mare. Verranno simulate le procedure di abbandono nave, le richieste di aiuto con l’utilizzo dei fuochi di segnalazione, il trasferimento dei naufraghi equipaggiati con Kingii, il più piccolo dispositivo di galleggiamento al mondo, sulle zattere di salvataggio fornite da Eurovinil. Il tutto con la collaborazione dei simpatici amici a quattro zampe dell’Associazione cinofila salvataggio nautico e dei sub Padi di Acquasport. Durante la formazione teorica interverrà il vice segretario nazionale nautica Confarca, Marco Morana, che spiegherà nel dettaglio tutti gli strumenti utilizzati durante le dimostrazioni, avvalendosi dei testi di formazione e sicurezza nautica redatti da esseBì Italia.

L’ingresso è libero ma i visitatori potranno ottenere in esclusiva il materiale multimediale e scoprire tutti i partner che parteciperanno all’evento registrandosi a questo indirizzo: www.ms-evento.it. A fine evento sarà offerto a tutti i registrati un buffet.

sicuro in mare - cani (2)

 

07/06/2017

Sicuroinmare con tuffo a 4 zampe a Bellano

Domenica 11 giugno, a partire dalle ore 11.00, al Lido di Bellano (Lago di Como) si svolgerà sicuro inMare con Tuffo a 4 zampe, organizzato dall’Associazione Cinofila Salvataggio Nautico (A.C.S.N.).

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di LeccoToday

sicuro inMare è un progetto nato da un'idea di K BRAND e Scuola Nautica NESW, già presentato al salone nautico NavigaMi di Milano in collaborazione con la Guardia Costiera Italiana, che ha l'obiettivo di sensibilizzare l'utenza nautica sugli importanti temi della formazione e della sicurezza in mare. A Bellano esperti del settore illustreranno al pubblico, grazie a coinvolgenti esercitazioni in acqua e lezioni teoriche, i principali strumenti per vivere il mare in modo sicuro e divertente come ricorda l'hashtag scelto per accompagnare l'iniziativa: #divertirsiinsicurezza. L'iniziativa prevede l'intervento coordinato di vari attori del mondo della nautica e della sicurezza in mare. Verranno simulate le procedure di abbandono nave, le richieste di aiuto con l'utilizzo dei fuochi di segnalazione, il trasferimento dei naufraghi equipaggiati con Kingii, il più piccolo dispositivo di galleggiamento al mondo, sulle zattere di salvataggio fornite da Eurovinil (azienda leader nella fornitura di prodotti per la sicurezza in mare). Il tutto con la collaborazione dei simpatici amici a quattro zampe dell'Associazione Cinofila Salvataggio Nautico e dei sub PADI di Acquasport. Durante la formazione teorica interverrà il vice segretario nazionale nautica Confarca, Marco Morana, che spiegherà nel dettaglio tutti gli strumenti utilizzati durante le dimostrazioni, avvalendosi dei testi di formazione e sicurezza nautica redatti da esseBì Italia, la prima casa editrice multimediale italiana. L'ingresso è libero ma i visitatori potranno ottenere in esclusiva il materiale multimediale e scoprire tutti i partner che parteciperanno all'evento registrandosi a questo indirizzo: www.ms-evento.it.

A fine evento sarà offerto a tutti i registrati un buffet organizzato dal ristorante Lido di Bellano. sicuro inMare, come e perché Il progetto sicuro inMare è nato da un'indagine svolta per verificare l'effettiva conoscenza delle norme e dei sistemi di sicurezza in ambito nautico e turistico. I risultati, grazie alla piattaforma digitale Kmeet ideata da K BRAND, hanno dimostrato un'insufficiente consapevolezza delle procedure di emergenza e dell'utilizzo dei principali dispositivi presenti sulle imbarcazioni. Sono queste le basi, unite alla passione per la navigazione, che hanno portato alla nascita di sicuro inMare, evento dedicato alla dimostrazione pratica dei principali strumenti da utilizzare in caso di emergenza. Fin dalla sua nascita l'iniziativa ha riscosso grande interesse da parte del pubblico grazie agli eventi realizzati al Salone Nautico di Genova (2015 e 2016), al NavigaMI di Milano (2016 e 2017) e alla 48ª edizione della Barcolana di Trieste (2016). K BRAND Software house giovane e dinamica nata nel 2015, K BRAND sviluppa tutti i prodotti al proprio interno ed ha una particolare predilezione per studi e progetti legati al trattamento dei Big Data, gestione e semplificazione dei processi aziendali, Leads Generation e marketing strategico. Mediante l'adozione di piattaforme di business intelligence, K BRAND è in grado di monitorare in tempo reale le modalità di utilizzo dei servizi: questo consente a tutti i clienti di conoscere quanto interesse e da parte di chi, avrà destato un evento o un prodotto, permettendo quindi di attivare specifiche campagne di follow-up. K BRAND, Partner tecnologico di Bologna Fiere durante l'ultimo MotorShow, ha inoltre realizzato l'App "Lino" che ha guidato i visitatori tra i padiglioni del Motor Show di Bologna 2016. Scuola Nautica NESW Scuola Nautica a Milano di alta formazione, composta da professionisti del settore di comprovata autorevolezza, che con passione trasmettono ogni giorno i giusti principi in ogni attività svolta, dal corso patente nautica ai corsi di navigazione, dai corsi di vela alle immersioni, nonché un'Agenzia Nautica a 360° che può risolvere qualsiasi incombenza burocratica legata al mondo della navigazione. A.C.S.N. (ASSOCIAZIONE CINOFILA SALVATAGGIO NAUTICO) è un'associazione o.n.l.u.s. di volontari che si dedica all'addestramento e alla preparazione di "cani-bagnino" per formare, insieme ai propri conduttori-bagnini, unità cinofile di salvataggio in acqua e primo soccorso ossia in grado di svolgere servizio di volontariato per sorveglianza e salvataggio nautico in mare, laghi e corsi d'acqua, sia in maniera autonoma sia in abbinamento con altre entità quali, protezione civile, guardia costiera ausiliaria, croce rossa, vigili del fuoco ecc.

25/05/2017

 

Lunedì 29 Maggio 2017

Scandalo patenti, interrogatori al via: tutti scelgono il silenzio

  • 25/05/2017 alle ore 21:24
  • categoria Cronaca

 

Scena muta per sette. Tutti hanno preferito prendersi del tempo ulteriore per leggere le pagine dell’ordinanza e poi offrire la propria versione dell’accaduto. Si è svolta ieri mattina le serie di interrogatori degli arrestati in carcere in esecuzione del blitz andato in scena all’alba di martedì. Il giudice che ha firmato l’ordinanza, Luciano Storaci, non ha però potuto fare altro che prendere atto dell’intenzione dei setti arrestati di avvalersi della facoltà di non rispondere. Gli indagati finiti ai “domiciliari” verranno invece sentiti nella giornata di domani.
La scelta di ieri è stata probabilmente dettata – oltre che da una volontà concordata con gli avvocati – anche dal poco tempo che le persone arrestate hanno avuto per poter leggere la voluminosa ordinanza di custodia cautelare. Non è detto che nelle prossime ore gli stessi possano chiedere di essere sentiti direttamente dal pubblico ministero titolare del fascicolo.

 

Ieri intanto, dopo l’eco dell’operazione della Polstrada comasca, è arrivato un comunicato stampa della Confarca (confederazione delle autoscuole riunite e dei consulenti automobilistici) firmato dal segretario nazionale Claudio Martini. «Il nostro plauso va alla Procura e alla polstrada per le indagini» su un presunto giro che, se confermato, danneggerebbe «chi opera onestamente sul territorio – è il commento di Martini – ma al tempo stesso auspichiamo che l’operazione non provochi ulteriori rallentamenti all’operatività degli uffici della Motorizzazione civile». L’operazione è comunque «assolutamente positiva per il settore». «Gli escamotage per avere un permesso in modo più veloce fanno gola a molti – è la chiosa del comunicato di Confarca – ma in questo modo si danneggiano gli operatori onesti e si rischia di rilasciare con troppa facilità i permessi per il trasporto di merci pericolose».

 

10/05/2017

L'INCHIESTA DE IL TEMPO SUL PROBLEMA "LISTE D'ATTESA PER LA PATENTE" intervistato il nostro Coordinatore Regionale Lazio Stefano De Bonis

08/05/2017

News / Sicuro inMare: esercitazioni e simulazioni di primo soccorso a Na...
Sicuro inMare: esercitazioni e simulazioni di primo soccorso a NavigaMi

Sicuro inMare: esercitazioni e simulazioni di primo soccorso a NavigaMi

Grande successo alla tre giorni di Milano per la kermesse per la promozione della cultura nautica sicura.

 

Come si affrontano le emergenze in mare? Quali sono le misure di sicurezza per evitare brutte sorprese quando si sta navigando? Come si presta soccorso all’equipaggio di un natante in difficoltà? Sono solo alcune delle tantissime domande a cui esperti ed istruttori di nautica hanno risposto durante "Sicuro InMare", l’evento organizzato da K Brand e Agenzia Scuola Nautica Nesw nell’ambito di NavigaMI, il salone nautico di Milano che per la prima volta quest’anno, dal 5 al 7 maggio, sta interessando con dimostrazioni pratiche e simulazioni la Darsena della città meneghina. 
 


 

La manifestazione, realizzata in collaborazione con la Guardia Costiera Italiana, Confarca (la confederazione delle scuole nautiche), e con la partecipazione di associazioni ed imprenditori del settore, ha messo ancora una volta sotto i riflettori il tema della sicurezza in mare. 

 

“Tre giorni importanti per tutto il settore nautico in cui saranno fornite ai partecipanti al Salone tutte le spiegazioni su come affrontare le difficoltà in mare ed i casi di emergenza – afferma il segretario nazionale del settore nautico della Confarca, Adolfo D’Angelo – Ad esempio sarà spiegato come utilizzare una zattera di salvataggio, un oggetto per molti misterioso, addirittura scomodo, ma che in pochi sanno usare e che può salvare la vita a molte persone. Noi della Confarca confermiamo il nostro impegno nell’essere in prima linea per garantire sicurezza in mare, meno incidenti ed una nuova cultura nautica a livello nazionale”

05/05/2017

sicuro inMare al NavigaMi 2017

 

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Il progetto sicuro inMare sarà presente al primo NavigaMi di Milano

sicuro inMare è un progetto nato da un’idea di K BRAND e Scuola Nautica NESW, in collaborazione con la Guardia Costiera Italiana, che ha l’obiettivo di sensibilizzare l’utenza nautica sugli importanti temi della formazione e della sicurezza in mare. Cinque gli appuntamenti in programma per il 2017, il primo al NavigaMi di Milano dove esperti del settore illustreranno al pubblico, grazie a coinvolgenti esercitazioni in acqua e lezioni teoriche, i principali strumenti per vivere il mare in modo sicuro e divertente come ricorda l’hashtag scelto per accompagnare l’iniziativa: #divertirsiinsicurezza.

 

image: http://www.sportfair.it/wp-content/uploads/2017/05/sicuro-inMare-7-300x200.jpg

sicuro inMare-7In programma tutti i giorni dimostrazioni in acqua delle procedure di emergenza (uomo in mare, abbandono nave, accensione fuochi, apertura zattera, interventi di soccorso, cani di salvamento ecc.).

 

PUBBLICITÀ

Orari dimostrazioni in acqua:

Venerdì 5 maggio h. 15.30 – Sabato 6 h. 12 e 15.30 – Domenica 7 h. 12 e 15.30

 

image: http://www.sportfair.it/wp-content/uploads/2017/05/sicuro-inMare-12-300x200.jpg

sicuro inMare-12L’iniziativa prevede l’intervento coordinato di vari attori del mondo della nautica e della sicurezza in mare. Verranno simulate le procedure di abbandono nave, le richieste di aiuto con l’utilizzo dei fuochi di segnalazione e il trasferimento dei naufraghi equipaggiati con Kingii, il più piccolo dispositivo di galleggiamento al mondo, sulle zattere di salvataggio fornite da Eurovinil (azienda leader nella fornitura di prodotti per la sicurezza in mare). Seguirà l’intervento di soccorso coordinato dei sub della scuola PADI 4Sub di Milano insieme ai simpatici amici a quattro zampe dell’Associazione Cinofila Salvataggio Nautico (A.C.S.N.). Durante la formazione teorica interverrà il vice segretario nazionale nautica Confarca, Marco Morana, che spiegherà nel dettaglio tutti gli strumenti utilizzati durante le dimostrazioni, con un’attenzione particolare ai testi di formazione e sicurezza nautica redatti da esseBì Italia, la prima casa editrice multimediale italiana.

 

I visitatori potranno accreditarsi all’evento ed ottenere in esclusiva il materiale multimediale, registrandosi a questo indirizzo: www.ms-evento.it

sicuro inMare, come e perché

 

image: http://www.sportfair.it/wp-content/uploads/2017/05/sicuro-inMare-25-300x200.jpg

sicuro inMare-25Il progetto sicuro inMare è nato da un’indagine svolta per verificare l’effettiva conoscenza delle norme e dei sistemi di sicurezza in ambito nautico e turistico. I risultati, grazie alla piattaforma digitale Kmeet ideata da K BRAND, hanno dimostrato un’insufficiente consapevolezza delle procedure di emergenza e dell’utilizzo dei principali dispositivi presenti sulle imbarcazioni. Sono queste le basi, unite alla passione per la navigazione, che hanno portato alla nascita di sicuro inMare, evento dedicato alla dimostrazione pratica dei principali strumenti da utilizzare in caso di emergenza. Fin dalla sua nascita l’iniziativa ha riscosso grande interesse da parte del pubblico grazie agli eventi realizzati al Salone Nautico di Genova (2015 e 2016), al navigaMI (2016) e alla 48ª edizione della Barcolana di Trieste (2016).

 

Calendario 2017 SicuroinMare

NavigaMi: dal 5 al 7 maggio

Bellano – Lago di Como: 11 giugno

Varazze: 23 luglio

Roma Fiumicino: 3 settembre

Salone Nautico – Genova: dal 21 al 26 settembre

K BRAND

 

image: http://www.sportfair.it/wp-content/uploads/2017/05/sicuro-inMare-26-2-300x200.jpg

sicuro inMare-26 (2)Software house giovane e dinamica nata nel 2015, K BRAND sviluppa tutti i prodotti al proprio interno ed ha una particolare predilezione per studi e progetti legati al trattamento dei Big Data, gestione e semplificazione dei processi aziendali, Leads Generation e marketing strategico. Mediante l’adozione di piattaforme di business intelligence, K BRAND è in grado di monitorare in tempo reale le modalità di utilizzo dei servizi: questo consente a tutti i clienti di conoscere quanto interesse e da parte di chi, avrà destato un evento o un prodotto, permettendo quindi di attivare specifiche campagne di follow-up. K BRAND, Partner tecnologico di Bologna Fiere durante l’ultimo MotorShow, ha inoltre realizzato l’App “Lino” che ha guidato i visitatori tra i padiglioni del Motor Show di Bologna 2016.

 

Scuola Nautica NESW

Scuola Nautica a Milano di alta formazione, composta da professionisti del settore di comprovata autorevolezza, che con passione trasmettono ogni giorno i giusti principi in ogni attività svolta, dal corso patente nautica ai corsi di navigazione, dai corsi di vela alle immersioni, nonché un’Agenzia Nautica a 360° che può risolvere qualsiasi incombenza burocratica legata al mondo della navigazione.

NavigaMi dal 5 al 7 maggio 2017 Darsena di Porta Ticinese, Milano

Ingresso libero – orari: venerdì 5, sabato 6, domenica 7 maggio dalle 10 alle 23.


Per approfondire http://www.sportfair.it/2017/05/sicuro-inmare-al-navigami-2017/536758/#bWFerj8VBXziXjwU.99

03/05/2017

SICURO INMARE AL NAVIGAMI 2017

sicuro inMare-12

sicuro inMare è un progetto nato da un’idea di K BRAND e Scuola Nautica NESW, in collaborazione con la Guardia Costiera Italiana, che ha l’obiettivo di sensibilizzare l’utenza nautica sugli importanti temi della formazione e della sicurezza in mare. Cinque gli appuntamenti in programma per il 2017, il primo al NavigaMi di Milano dove esperti del settore illustreranno al pubblico, grazie a coinvolgenti esercitazioni in acqua e lezioni teoriche, i principali strumenti per vivere il mare in modo sicuro e divertente come ricorda l’hashtag scelto per accompagnare l’iniziativa: #divertirsiinsicurezza.

In programma tutti i giorni dimostrazioni in acqua delle procedure di emergenza (uomo in mare, abbandono nave, accensione fuochi, apertura zattera, interventi di soccorso, cani di salvamento ecc.).

Orari dimostrazioni in acqua:

Venerdì 5 maggio h. 15.30 – Sabato 6 h. 12 e 15.30 – Domenica 7 h. 12 e 15.30

L’iniziativa prevede l’intervento coordinato di vari attori del mondo della nautica e della sicurezza in mare. Verranno simulate le procedure di abbandono nave, le richieste di aiuto con l’utilizzo dei fuochi di segnalazione e il trasferimento dei naufraghi equipaggiati con Kingii, il più piccolo dispositivo di galleggiamento al mondo, sulle zattere di salvataggio fornite da Eurovinil (azienda leader nella fornitura di prodotti per la sicurezza in mare). Seguirà l’intervento di soccorso coordinato dei sub della scuola PADI 4Sub di Milano insieme ai simpatici amici a quattro zampe dell’Associazione Cinofila Salvataggio Nautico (A.C.S.N.). Durante la formazione teorica interverrà il vice segretario nazionale nautica Confarca, Marco Morana, che spiegherà nel dettaglio tutti gli strumenti utilizzati durante le dimostrazioni, con un’attenzione particolare ai testi di formazione e sicurezza nautica redatti da esseBì Italia, la prima casa editrice multimediale italiana.

I visitatori potranno accreditarsi all’evento ed ottenere in esclusiva il materiale multimediale, registrandosi a questo indirizzo: www.ms-evento.it

sicuro inMare, come e perché

Il progetto sicuro inMare è nato da un’indagine svolta per verificare l’effettiva conoscenza delle norme e dei sistemi di sicurezza in ambito nautico e turistico. I risultati, grazie alla piattaforma digitale Kmeet ideata da K BRAND, hanno dimostrato un’insufficiente consapevolezza delle procedure di emergenza e dell’utilizzo dei principali dispositivi presenti sulle imbarcazioni. Sono queste le basi, unite alla passione per la navigazione, che hanno portato alla nascita di sicuro inMare, evento dedicato alla dimostrazione pratica dei principali strumenti da utilizzare in caso di emergenza. Fin dalla sua nascita l’iniziativa ha riscosso grande interesse da parte del pubblico grazie agli eventi realizzati al Salone Nautico di Genova (2015 e 2016), al navigaMI (2016) e alla 48ª edizione della Barcolana di Trieste (2016).

Calendario 2017 SicuroinMare

NavigaMi: dal 5 al 7 maggio

Bellano – Lago di Como: 11 giugno

Varazze: 23 luglio

Roma Fiumicino: 3 settembre

Salone Nautico – Genova: dal 21 al 26 settembre

K BRAND

Software house giovane e dinamica nata nel 2015, K BRAND sviluppa tutti i prodotti al proprio interno ed ha una particolare predilezione per studi e progetti legati al trattamento dei Big Data, gestione e semplificazione dei processi aziendali, Leads Generation e marketing strategico. Mediante l’adozione di piattaforme di business intelligence, K BRAND è in grado di monitorare in tempo reale le modalità di utilizzo dei servizi: questo consente a tutti i clienti di conoscere quanto interesse e da parte di chi, avrà destato un evento o un prodotto, permettendo quindi di attivare specifiche campagne di follow-up. K BRAND, Partner tecnologico di Bologna Fiere durante l’ultimo MotorShow, ha inoltre realizzato l’App “Lino” che ha guidato i visitatori tra i padiglioni del Motor Show di Bologna 2016.

Scuola Nautica NESW

Scuola Nautica a Milano di alta formazione, composta da professionisti del settore di comprovata autorevolezza, che con passione trasmettono ogni giorno i giusti principi in ogni attività svolta, dal corso patente nautica ai corsi di navigazione, dai corsi di vela alle immersioni, nonché un’Agenzia Nautica a 360° che può risolvere qualsiasi incombenza burocratica legata al mondo della navigazione.

NavigaMi dal 5 al 7 maggio 2017 Darsena di Porta Ticinese, Milano

Ingresso libero – orari: venerdì 5, sabato 6, domenica 7 maggio dalle 10 alle 23.

05/04/2017

CiaoComo - Notizie in tempo reale, news a como di cronaca, politica, economia
 

Rinnovo patenti nautiche: da Confarca la maglia nera a Como, quasi due mesi di attesa

Fino a due mesi per il rinnovo di una patente. Sono i tempi registrati in alcune delle Motorizzazioni civili della Lombardia, alle prese con una vera e propria emergenza che sta mettendo in ginocchio gli imprenditori dei settori automobilistici e nautici. Questa la denuncia di Confarca che posiziona Como al primo posto in negativo.

Da Milano agli altri centri della regione, i tempi d’attesa sono mediamente stimati entro il mese, con punte record che si registrerebbero proprio nel comasco. Mentre nella città di Brescia oltre 150 autoscuole del territorio denunciano tempistiche che superano i trenta giorni, a Como si attendono due mesi per il rinnovo delle patenti nautiche. A denunciarlo è la Confarca, la confederazione nazionale che rappresenta i titolari delle scuole nautiche e delle autoscuole.

 

 

“Malgrado gli sforzi della dirigenza della Motorizzazione di Como – afferma Marco Morana, responsabile dell’area nord Italia della sezione nautica di Confarca – ormai i nostri associati lamentano ritardi fino a due mesi per il rinnovo di un documento che, va sottolineato, è uno dei meno richiesti rispetto alle altre patenti. Una situazione che fa di Como la maglia nera in una regione dove i ritardi sono all’ordine del giorno e condizionano l’intero comparto”.

 

 

 

Come a Como così a Brescia, dove dalla fine dello scorso anno per il rinnovo una patente di guida si può attendere fino ad un mese, con notevoli disagi per i titolari delle scuole guida e nautiche. “È dal mese di febbraio che chiediamo un incontro con il dirigente della motorizzazione di Brescia, senza però alcuna risposta – denuncia il segretario nazionale della sezione nautica della Confarca, Adolfo D’Angelo – I tempi per i rinnovi delle patenti di guida e nautiche sono troppo lunghi, si rischia di arrivare ad una congestione delle richieste di rinnovi a ridosso del periodo estivo che potrebbe ulteriormente aggravare il già compromesso settore della nautica”.

05/04/2017

Patente nautica / Confarca lancia l’allarme: Motorizzazioni in Lombardia, fino a du...
Confarca lancia l’allarme: Motorizzazioni in Lombardia, fino a due mesi per il rinnovo di una patente

Confarca lancia l’allarme: Motorizzazioni in Lombardia, fino a due mesi per il rinnovo di una patente

Maglia nera a Como, negli uffici di Brescia oltre trenta giorni d’attesa: rischio paralisi prima del periodo estivo

Fino a due mesi per il rinnovo di una patente. Sono i tempi registrati in alcune delle Motorizzazioni civili della Lombardia, alle prese con una vera e propria emergenza che sta mettendo in ginocchio gli imprenditori dei settori automobilistici e nautici.

 

Da Milano agli altri centri della regione, i tempi d’attesa sono mediamente stimati entro il mese, con punte record nel Comasco. Mentre nella città di Brescia oltre 150 autoscuole del territorio denunciano tempistiche che superano i trenta giorni, a Como si attendono due mesi per il rinnovo delle patenti nautiche. A denunciarlo è la Confarca, la confederazione nazionale che rappresenta i titolari delle scuole nautiche e delle autoscuole.

 

“Malgrado gli sforzi della dirigenza della Motorizzazione di Como– afferma Marco Morana, responsabile dell’area nord Italia della sezione nautica di Confarca –ormai i nostri associati lamentano ritardi fino a due mesi per il rinnovo di un documento che, va sottolineato, è uno dei meno richiesti rispetto alle altre patenti. Una situazione che fa di Como la maglia nera in una regione dove i ritardi sono all’ordine del giorno e condizionano l’intero comparto”.

 

Come a Como così a Brescia, dove dalla fine dello scorso anno per il rinnovo una patente di guida si può attendere fino ad un mese, con notevoli disagi per i titolari delle scuole guida e nautiche. “È dal mese di febbraio che chiediamo un incontro con il dirigente della motorizzazione di Brescia, senza però alcuna risposta – denuncia il segretario nazionale della sezione nautica della Confarca, Adolfo D’Angelo – I tempi per i rinnovi delle patenti di guida e nautiche sono troppo lunghi, si rischia di arrivare ad una congestione delle richieste di rinnovi a ridosso del periodo estivo che potrebbe ulteriormente aggravare il già compromesso settore della nautica”

 

Confarca 

27/03/2017

Patente nautica / Corsi abusivi per patenti nautiche nell’aula de La Sapienza, sanz...
Corsi abusivi per patenti nautiche nell’aula de La Sapienza, sanzionata associazione

Corsi abusivi per patenti nautiche nell’aula de La Sapienza, sanzionata associazione

Il blitz a dicembre dopo la segnalazione della Confarca. Le lezioni organizzate nella facoltą di Ingegneria

Organizzava corsi abusivi per patenti nautiche all’interno dei locali della facoltà di Ingegneria dell’università La Sapienza. Per questo motivo l’associazione romana CUS è stata sanzionata dai funzionari della Città Metropolitana di Roma con una multa di 1400 euro, elevata dopo i controlli scattati lo scorso 6 dicembre durante i quali venne interrotto un corso a cui stavano partecipando oltre 50 persone.

 

A seguito del blitz nei locali della facoltà siti in via Eudossiana, coadiuvato dagli ufficiali della Capitaneria di Porto di Fiumicino, i funzionari dell’ufficio Vigilanza della Città Metropolitana hanno accertato che i corsi organizzati dall’associazione (di cui fa parte il Centro Velico Universitario Sportivo, che ha per scopo “la promozione della cultura nautica tra gli studenti universitari”) non rispettavano i criteri stabiliti dal regolamento provinciale denominato “Scuole nautiche”. Per le prove pratiche, invece, è stato accertato dalle indagini che i partecipanti alle lezioni venivano successivamente dirottati in due società di charter con sedi nel centro di Roma, all’interno di uffici in cui però risultano attualmente allocate due organizzazioni non profit. In base a quest’ultimo particolare, la Città Metropolitana di Roma si è riservata di inoltrare una informativa all’Agenzia delle Entrate per ulteriori accertamenti.

 

Fu la confederazione delle scuole nautiche, la Confarca, a denunciare nel novembre scorso l’attività abusiva all’interno dei locali dell’università. “Quello che ci preoccupa è che l’associazione sanzionata risulta patrocinata da alcuni enti istituzionali ed organizza anche in altre città questi corsi – fa notare il segretario della sezione nautica della Confarca, Adolfo D’Angelo – La nostra confederazione, in base all’esperienza di Roma, proseguirà questa battaglia segnalando le altre attività abusive in tutta Italia”.  

 

Ufficio Stampa Confarca

ufficiostampa.confarca@gmail.com

24/03/2017

Vicenza, motorizzazione sotto organico: incontro al Ministero dei Trasporti

Gli uffici vicentini lamentano un organico ridotto a 35 unità a fronte delle 60 richieste per il rinnovo delle pratiche arretrate

Possibile svolta per la motorizzazione civile di Vicenza dopo l'incontro tenutosi venerdì a Verona tra il coordinatore regionale della Confarca, Christian Filippi, la consigliera regionale del Pd, Alessandra Moretti, ed il viceministro ai Trasporti Riccardo Nencini.

Il tanto atteso ampliamento dell’organico sarà infatti uno dei temi di cui si discuterà la prossima settimana a Roma durante un incontro che si terrà negli uffici del dicastero. Gli uffici vicentini da tempo lamentano un organico ridotto a 35 unità a fronte delle 60 richieste per il rinnovo delle pratiche per le patenti, molte delle quali in arretrato da mesi.

“È stato un primo incontro molto proficuo – dichiara Filippi – Siamo molto fiduciosi che siano riconosciute le difficoltà oggettive con le quali ci scontriamo ogni giorno e che insieme si possano trovare le soluzioni più idonee". 

 

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