Rassegna Stampa - 68 news

05/05/2017

sicuro inMare al NavigaMi 2017

 

image: http://www.sportfair.it/wp-content/uploads/timthumb.php?src=http://www.sportfair.it/wp-content/uploads/2017/05/sicuro-inMare-46.jpg&q=80&w=753&zc=1

 
 
 

Il progetto sicuro inMare sarà presente al primo NavigaMi di Milano

sicuro inMare è un progetto nato da un’idea di K BRAND e Scuola Nautica NESW, in collaborazione con la Guardia Costiera Italiana, che ha l’obiettivo di sensibilizzare l’utenza nautica sugli importanti temi della formazione e della sicurezza in mare. Cinque gli appuntamenti in programma per il 2017, il primo al NavigaMi di Milano dove esperti del settore illustreranno al pubblico, grazie a coinvolgenti esercitazioni in acqua e lezioni teoriche, i principali strumenti per vivere il mare in modo sicuro e divertente come ricorda l’hashtag scelto per accompagnare l’iniziativa: #divertirsiinsicurezza.

 

image: http://www.sportfair.it/wp-content/uploads/2017/05/sicuro-inMare-7-300x200.jpg

sicuro inMare-7In programma tutti i giorni dimostrazioni in acqua delle procedure di emergenza (uomo in mare, abbandono nave, accensione fuochi, apertura zattera, interventi di soccorso, cani di salvamento ecc.).

 

PUBBLICITÀ

Orari dimostrazioni in acqua:

Venerdì 5 maggio h. 15.30 – Sabato 6 h. 12 e 15.30 – Domenica 7 h. 12 e 15.30

 

image: http://www.sportfair.it/wp-content/uploads/2017/05/sicuro-inMare-12-300x200.jpg

sicuro inMare-12L’iniziativa prevede l’intervento coordinato di vari attori del mondo della nautica e della sicurezza in mare. Verranno simulate le procedure di abbandono nave, le richieste di aiuto con l’utilizzo dei fuochi di segnalazione e il trasferimento dei naufraghi equipaggiati con Kingii, il più piccolo dispositivo di galleggiamento al mondo, sulle zattere di salvataggio fornite da Eurovinil (azienda leader nella fornitura di prodotti per la sicurezza in mare). Seguirà l’intervento di soccorso coordinato dei sub della scuola PADI 4Sub di Milano insieme ai simpatici amici a quattro zampe dell’Associazione Cinofila Salvataggio Nautico (A.C.S.N.). Durante la formazione teorica interverrà il vice segretario nazionale nautica Confarca, Marco Morana, che spiegherà nel dettaglio tutti gli strumenti utilizzati durante le dimostrazioni, con un’attenzione particolare ai testi di formazione e sicurezza nautica redatti da esseBì Italia, la prima casa editrice multimediale italiana.

 

I visitatori potranno accreditarsi all’evento ed ottenere in esclusiva il materiale multimediale, registrandosi a questo indirizzo: www.ms-evento.it

sicuro inMare, come e perché

 

image: http://www.sportfair.it/wp-content/uploads/2017/05/sicuro-inMare-25-300x200.jpg

sicuro inMare-25Il progetto sicuro inMare è nato da un’indagine svolta per verificare l’effettiva conoscenza delle norme e dei sistemi di sicurezza in ambito nautico e turistico. I risultati, grazie alla piattaforma digitale Kmeet ideata da K BRAND, hanno dimostrato un’insufficiente consapevolezza delle procedure di emergenza e dell’utilizzo dei principali dispositivi presenti sulle imbarcazioni. Sono queste le basi, unite alla passione per la navigazione, che hanno portato alla nascita di sicuro inMare, evento dedicato alla dimostrazione pratica dei principali strumenti da utilizzare in caso di emergenza. Fin dalla sua nascita l’iniziativa ha riscosso grande interesse da parte del pubblico grazie agli eventi realizzati al Salone Nautico di Genova (2015 e 2016), al navigaMI (2016) e alla 48ª edizione della Barcolana di Trieste (2016).

 

Calendario 2017 SicuroinMare

NavigaMi: dal 5 al 7 maggio

Bellano – Lago di Como: 11 giugno

Varazze: 23 luglio

Roma Fiumicino: 3 settembre

Salone Nautico – Genova: dal 21 al 26 settembre

K BRAND

 

image: http://www.sportfair.it/wp-content/uploads/2017/05/sicuro-inMare-26-2-300x200.jpg

sicuro inMare-26 (2)Software house giovane e dinamica nata nel 2015, K BRAND sviluppa tutti i prodotti al proprio interno ed ha una particolare predilezione per studi e progetti legati al trattamento dei Big Data, gestione e semplificazione dei processi aziendali, Leads Generation e marketing strategico. Mediante l’adozione di piattaforme di business intelligence, K BRAND è in grado di monitorare in tempo reale le modalità di utilizzo dei servizi: questo consente a tutti i clienti di conoscere quanto interesse e da parte di chi, avrà destato un evento o un prodotto, permettendo quindi di attivare specifiche campagne di follow-up. K BRAND, Partner tecnologico di Bologna Fiere durante l’ultimo MotorShow, ha inoltre realizzato l’App “Lino” che ha guidato i visitatori tra i padiglioni del Motor Show di Bologna 2016.

 

Scuola Nautica NESW

Scuola Nautica a Milano di alta formazione, composta da professionisti del settore di comprovata autorevolezza, che con passione trasmettono ogni giorno i giusti principi in ogni attività svolta, dal corso patente nautica ai corsi di navigazione, dai corsi di vela alle immersioni, nonché un’Agenzia Nautica a 360° che può risolvere qualsiasi incombenza burocratica legata al mondo della navigazione.

NavigaMi dal 5 al 7 maggio 2017 Darsena di Porta Ticinese, Milano

Ingresso libero – orari: venerdì 5, sabato 6, domenica 7 maggio dalle 10 alle 23.


Per approfondire http://www.sportfair.it/2017/05/sicuro-inmare-al-navigami-2017/536758/#bWFerj8VBXziXjwU.99

03/05/2017

SICURO INMARE AL NAVIGAMI 2017

sicuro inMare-12

sicuro inMare è un progetto nato da un’idea di K BRAND e Scuola Nautica NESW, in collaborazione con la Guardia Costiera Italiana, che ha l’obiettivo di sensibilizzare l’utenza nautica sugli importanti temi della formazione e della sicurezza in mare. Cinque gli appuntamenti in programma per il 2017, il primo al NavigaMi di Milano dove esperti del settore illustreranno al pubblico, grazie a coinvolgenti esercitazioni in acqua e lezioni teoriche, i principali strumenti per vivere il mare in modo sicuro e divertente come ricorda l’hashtag scelto per accompagnare l’iniziativa: #divertirsiinsicurezza.

In programma tutti i giorni dimostrazioni in acqua delle procedure di emergenza (uomo in mare, abbandono nave, accensione fuochi, apertura zattera, interventi di soccorso, cani di salvamento ecc.).

Orari dimostrazioni in acqua:

Venerdì 5 maggio h. 15.30 – Sabato 6 h. 12 e 15.30 – Domenica 7 h. 12 e 15.30

L’iniziativa prevede l’intervento coordinato di vari attori del mondo della nautica e della sicurezza in mare. Verranno simulate le procedure di abbandono nave, le richieste di aiuto con l’utilizzo dei fuochi di segnalazione e il trasferimento dei naufraghi equipaggiati con Kingii, il più piccolo dispositivo di galleggiamento al mondo, sulle zattere di salvataggio fornite da Eurovinil (azienda leader nella fornitura di prodotti per la sicurezza in mare). Seguirà l’intervento di soccorso coordinato dei sub della scuola PADI 4Sub di Milano insieme ai simpatici amici a quattro zampe dell’Associazione Cinofila Salvataggio Nautico (A.C.S.N.). Durante la formazione teorica interverrà il vice segretario nazionale nautica Confarca, Marco Morana, che spiegherà nel dettaglio tutti gli strumenti utilizzati durante le dimostrazioni, con un’attenzione particolare ai testi di formazione e sicurezza nautica redatti da esseBì Italia, la prima casa editrice multimediale italiana.

I visitatori potranno accreditarsi all’evento ed ottenere in esclusiva il materiale multimediale, registrandosi a questo indirizzo: www.ms-evento.it

sicuro inMare, come e perché

Il progetto sicuro inMare è nato da un’indagine svolta per verificare l’effettiva conoscenza delle norme e dei sistemi di sicurezza in ambito nautico e turistico. I risultati, grazie alla piattaforma digitale Kmeet ideata da K BRAND, hanno dimostrato un’insufficiente consapevolezza delle procedure di emergenza e dell’utilizzo dei principali dispositivi presenti sulle imbarcazioni. Sono queste le basi, unite alla passione per la navigazione, che hanno portato alla nascita di sicuro inMare, evento dedicato alla dimostrazione pratica dei principali strumenti da utilizzare in caso di emergenza. Fin dalla sua nascita l’iniziativa ha riscosso grande interesse da parte del pubblico grazie agli eventi realizzati al Salone Nautico di Genova (2015 e 2016), al navigaMI (2016) e alla 48ª edizione della Barcolana di Trieste (2016).

Calendario 2017 SicuroinMare

NavigaMi: dal 5 al 7 maggio

Bellano – Lago di Como: 11 giugno

Varazze: 23 luglio

Roma Fiumicino: 3 settembre

Salone Nautico – Genova: dal 21 al 26 settembre

K BRAND

Software house giovane e dinamica nata nel 2015, K BRAND sviluppa tutti i prodotti al proprio interno ed ha una particolare predilezione per studi e progetti legati al trattamento dei Big Data, gestione e semplificazione dei processi aziendali, Leads Generation e marketing strategico. Mediante l’adozione di piattaforme di business intelligence, K BRAND è in grado di monitorare in tempo reale le modalità di utilizzo dei servizi: questo consente a tutti i clienti di conoscere quanto interesse e da parte di chi, avrà destato un evento o un prodotto, permettendo quindi di attivare specifiche campagne di follow-up. K BRAND, Partner tecnologico di Bologna Fiere durante l’ultimo MotorShow, ha inoltre realizzato l’App “Lino” che ha guidato i visitatori tra i padiglioni del Motor Show di Bologna 2016.

Scuola Nautica NESW

Scuola Nautica a Milano di alta formazione, composta da professionisti del settore di comprovata autorevolezza, che con passione trasmettono ogni giorno i giusti principi in ogni attività svolta, dal corso patente nautica ai corsi di navigazione, dai corsi di vela alle immersioni, nonché un’Agenzia Nautica a 360° che può risolvere qualsiasi incombenza burocratica legata al mondo della navigazione.

NavigaMi dal 5 al 7 maggio 2017 Darsena di Porta Ticinese, Milano

Ingresso libero – orari: venerdì 5, sabato 6, domenica 7 maggio dalle 10 alle 23.

05/04/2017

CiaoComo - Notizie in tempo reale, news a como di cronaca, politica, economia
 

Rinnovo patenti nautiche: da Confarca la maglia nera a Como, quasi due mesi di attesa

Fino a due mesi per il rinnovo di una patente. Sono i tempi registrati in alcune delle Motorizzazioni civili della Lombardia, alle prese con una vera e propria emergenza che sta mettendo in ginocchio gli imprenditori dei settori automobilistici e nautici. Questa la denuncia di Confarca che posiziona Como al primo posto in negativo.

Da Milano agli altri centri della regione, i tempi d’attesa sono mediamente stimati entro il mese, con punte record che si registrerebbero proprio nel comasco. Mentre nella città di Brescia oltre 150 autoscuole del territorio denunciano tempistiche che superano i trenta giorni, a Como si attendono due mesi per il rinnovo delle patenti nautiche. A denunciarlo è la Confarca, la confederazione nazionale che rappresenta i titolari delle scuole nautiche e delle autoscuole.

 

 

“Malgrado gli sforzi della dirigenza della Motorizzazione di Como – afferma Marco Morana, responsabile dell’area nord Italia della sezione nautica di Confarca – ormai i nostri associati lamentano ritardi fino a due mesi per il rinnovo di un documento che, va sottolineato, è uno dei meno richiesti rispetto alle altre patenti. Una situazione che fa di Como la maglia nera in una regione dove i ritardi sono all’ordine del giorno e condizionano l’intero comparto”.

 

 

 

Come a Como così a Brescia, dove dalla fine dello scorso anno per il rinnovo una patente di guida si può attendere fino ad un mese, con notevoli disagi per i titolari delle scuole guida e nautiche. “È dal mese di febbraio che chiediamo un incontro con il dirigente della motorizzazione di Brescia, senza però alcuna risposta – denuncia il segretario nazionale della sezione nautica della Confarca, Adolfo D’Angelo – I tempi per i rinnovi delle patenti di guida e nautiche sono troppo lunghi, si rischia di arrivare ad una congestione delle richieste di rinnovi a ridosso del periodo estivo che potrebbe ulteriormente aggravare il già compromesso settore della nautica”.

05/04/2017

Patente nautica / Confarca lancia l’allarme: Motorizzazioni in Lombardia, fino a du...
Confarca lancia l’allarme: Motorizzazioni in Lombardia, fino a due mesi per il rinnovo di una patente

Confarca lancia l’allarme: Motorizzazioni in Lombardia, fino a due mesi per il rinnovo di una patente

Maglia nera a Como, negli uffici di Brescia oltre trenta giorni d’attesa: rischio paralisi prima del periodo estivo

Fino a due mesi per il rinnovo di una patente. Sono i tempi registrati in alcune delle Motorizzazioni civili della Lombardia, alle prese con una vera e propria emergenza che sta mettendo in ginocchio gli imprenditori dei settori automobilistici e nautici.

 

Da Milano agli altri centri della regione, i tempi d’attesa sono mediamente stimati entro il mese, con punte record nel Comasco. Mentre nella città di Brescia oltre 150 autoscuole del territorio denunciano tempistiche che superano i trenta giorni, a Como si attendono due mesi per il rinnovo delle patenti nautiche. A denunciarlo è la Confarca, la confederazione nazionale che rappresenta i titolari delle scuole nautiche e delle autoscuole.

 

“Malgrado gli sforzi della dirigenza della Motorizzazione di Como– afferma Marco Morana, responsabile dell’area nord Italia della sezione nautica di Confarca –ormai i nostri associati lamentano ritardi fino a due mesi per il rinnovo di un documento che, va sottolineato, è uno dei meno richiesti rispetto alle altre patenti. Una situazione che fa di Como la maglia nera in una regione dove i ritardi sono all’ordine del giorno e condizionano l’intero comparto”.

 

Come a Como così a Brescia, dove dalla fine dello scorso anno per il rinnovo una patente di guida si può attendere fino ad un mese, con notevoli disagi per i titolari delle scuole guida e nautiche. “È dal mese di febbraio che chiediamo un incontro con il dirigente della motorizzazione di Brescia, senza però alcuna risposta – denuncia il segretario nazionale della sezione nautica della Confarca, Adolfo D’Angelo – I tempi per i rinnovi delle patenti di guida e nautiche sono troppo lunghi, si rischia di arrivare ad una congestione delle richieste di rinnovi a ridosso del periodo estivo che potrebbe ulteriormente aggravare il già compromesso settore della nautica”

 

Confarca 

27/03/2017

Patente nautica / Corsi abusivi per patenti nautiche nell’aula de La Sapienza, sanz...
Corsi abusivi per patenti nautiche nell’aula de La Sapienza, sanzionata associazione

Corsi abusivi per patenti nautiche nell’aula de La Sapienza, sanzionata associazione

Il blitz a dicembre dopo la segnalazione della Confarca. Le lezioni organizzate nella facoltą di Ingegneria

Organizzava corsi abusivi per patenti nautiche all’interno dei locali della facoltà di Ingegneria dell’università La Sapienza. Per questo motivo l’associazione romana CUS è stata sanzionata dai funzionari della Città Metropolitana di Roma con una multa di 1400 euro, elevata dopo i controlli scattati lo scorso 6 dicembre durante i quali venne interrotto un corso a cui stavano partecipando oltre 50 persone.

 

A seguito del blitz nei locali della facoltà siti in via Eudossiana, coadiuvato dagli ufficiali della Capitaneria di Porto di Fiumicino, i funzionari dell’ufficio Vigilanza della Città Metropolitana hanno accertato che i corsi organizzati dall’associazione (di cui fa parte il Centro Velico Universitario Sportivo, che ha per scopo “la promozione della cultura nautica tra gli studenti universitari”) non rispettavano i criteri stabiliti dal regolamento provinciale denominato “Scuole nautiche”. Per le prove pratiche, invece, è stato accertato dalle indagini che i partecipanti alle lezioni venivano successivamente dirottati in due società di charter con sedi nel centro di Roma, all’interno di uffici in cui però risultano attualmente allocate due organizzazioni non profit. In base a quest’ultimo particolare, la Città Metropolitana di Roma si è riservata di inoltrare una informativa all’Agenzia delle Entrate per ulteriori accertamenti.

 

Fu la confederazione delle scuole nautiche, la Confarca, a denunciare nel novembre scorso l’attività abusiva all’interno dei locali dell’università. “Quello che ci preoccupa è che l’associazione sanzionata risulta patrocinata da alcuni enti istituzionali ed organizza anche in altre città questi corsi – fa notare il segretario della sezione nautica della Confarca, Adolfo D’Angelo – La nostra confederazione, in base all’esperienza di Roma, proseguirà questa battaglia segnalando le altre attività abusive in tutta Italia”.  

 

Ufficio Stampa Confarca

ufficiostampa.confarca@gmail.com

24/03/2017

Vicenza, motorizzazione sotto organico: incontro al Ministero dei Trasporti

Gli uffici vicentini lamentano un organico ridotto a 35 unità a fronte delle 60 richieste per il rinnovo delle pratiche arretrate

Possibile svolta per la motorizzazione civile di Vicenza dopo l'incontro tenutosi venerdì a Verona tra il coordinatore regionale della Confarca, Christian Filippi, la consigliera regionale del Pd, Alessandra Moretti, ed il viceministro ai Trasporti Riccardo Nencini.

Il tanto atteso ampliamento dell’organico sarà infatti uno dei temi di cui si discuterà la prossima settimana a Roma durante un incontro che si terrà negli uffici del dicastero. Gli uffici vicentini da tempo lamentano un organico ridotto a 35 unità a fronte delle 60 richieste per il rinnovo delle pratiche per le patenti, molte delle quali in arretrato da mesi.

“È stato un primo incontro molto proficuo – dichiara Filippi – Siamo molto fiduciosi che siano riconosciute le difficoltà oggettive con le quali ci scontriamo ogni giorno e che insieme si possano trovare le soluzioni più idonee". 

 

24/03/2017

Corsi abusivi per patenti nautiche nell’aula de La Sapienza, sanzionata associazione

24/mar/2017 08:16
 Stampa articolo  e-mail

 

patente nauticapatente nautica

 

Organizzava corsi abusivi per patenti nautiche all’interno dei locali della facoltà di Ingegneria dell’università La Sapienza. Per questo motivo l’associazione romana CUS è stata sanzionata dai funzionari della Città Metropolitana di Roma con una multa di 1400 euro, elevata dopo i controlli scattati lo scorso 6 dicembre durante i quali venne interrotto un corso a cui stavano partecipando oltre 50 persone.

A seguito del blitz nei locali della facoltà siti in via Eudossiana, coadiuvato dagli ufficiali della Capitaneria di Porto di Fiumicino, i funzionari dell’ufficio Vigilanza della Città Metropolitana hanno accertato che i corsi organizzati dall’associazione (di cui fa parte il Centro Velico Universitario Sportivo, che ha per scopo “la promozione della cultura nautica tra gli studenti universitari”) non rispettavano i criteri stabiliti dal regolamento provinciale denominato “Scuole nautiche”. Per le prove pratiche, invece, è stato accertato dalle indagini che i partecipanti alle lezioni venivano successivamente dirottati in due società di charter con sedi nel centro di Roma, all’interno di uffici in cui però risultano attualmente allocate due organizzazioni non profit. In base a quest’ultimo particolare, la Città Metropolitana di Roma si è riservata di inoltrare una informativa all’Agenzia delle Entrate per ulteriori accertamenti.

Fu la confederazione delle scuole nautiche, la Confarca, a denunciare nel novembre scorso l’attività abusiva all’interno dei locali dell’università. “Quello che ci preoccupa è che l’associazione sanzionata risulta patrocinata da alcuni enti istituzionali ed organizza anche in altre città questi corsi – fa notare il segretario della sezione nautica della Confarca, Adolfo D’Angelo – La nostra confederazione, in base all’esperienza di Roma, proseguirà questa battaglia segnalando le altre attività abusive in tutta Italia”. 

23/02/2017

Patenti nautiche facili a Savona, confermate le accuse a 2 indagati

 

 
 

Savona - A chiusura delle indagini, la procura della Repubblica di Savona conferma le accuse contro un ex dipendente della capitaneria di porto di Savona, ora trasferito, e il titolare di una scuola nautica savonese, indagati con l’accusa di rivelazione di segreti d’ufficio e falso. Non è ancora chiaro, invece, se in provincia di Savona - come ipotizzato dalla Confarca, l’associazione delle autoscuole, esistesse una sorta di “patentificio”. Qualcosa in più potrebbe emergere nell’eventuale richiesta di rinvio a giudizio.

I due indagati erano finiti nei guai per un presunto giro di patenti nautiche `facili´: secondo la Procura di Savona il dipendente della capitaneria avrebbe fornito al titolare della scuola i contenuti di un software utilizzato dalla guardia costiera per predisporre le domande d’esame per la patente nautica. I due finora hanno respinto ogni accusa. Il pm ora ha deciso di notificare loro l’avviso di conclusione delle indagini preliminari, durate alcuni mesi, affidate alla Guardia di finanza e scattate in seguito ad un esposto della Capitaneria di porto savonese.

Da anni però gli esami della patente nautica hanno scatenato polemiche e inchieste. A scendere in campo più volte è stata la sezione nautica della Confarca, la confederazione delle autoscuole. Secondo il segretario nazionale Adolfo D’Angelo sarebbe in atto «un vero e proprio boom di candidati ogni anno, con cifre record di quelli provenienti da fuori regione in barba quanto previsto dalle vigenti normative. Soliti noti, scuole nautiche riconosciute anche dagli archivi della Capitaneria e già segnalate dalle scuole concorrenti».

Secondo quanto sostiene il segretario nazionale di Confarca il fenomeno sarebbe diffusissimo anche a Savona.

20/02/2017

News / Confarca al NauticSud 2017: STED, VHF e nuove opportunità per il ...
Confarca al NauticSud 2017: STED, VHF e nuove opportunità per il settore

Confarca al NauticSud 2017: STED, VHF e nuove opportunità per il settore

Le opportunità derivanti dalla nascita degli STED per il rinnovo dei documenti nelle scuole nautiche, la normativa in discussione in Parlamento sull’adeguamento delle barche ai nuovi impanti VHF, tutte le informazioni sul visus ed il rinnovo della patenteSaranno queste le tematiche più affrontate allo stand informativo della Confarca (Confederazione che rappresenta anche le scuole nautiche e gli studi di consulenza) durante la 44° edizione del NauticSud, il Salone Internazionale della Nautica di Napoli.

 

Un evento che anche quest’anno la sezione nautica della Confarca, con il suo segretario nazionale, Adolfo D’Angelo, ha voluto presenziare per portate di nuovo sotto i riflettori i temi della sicurezza in mare e della necessità di affidare il rinnovo delle pratiche per i diportisti agli STED, gli sportelli telematici per la nautica da diporto che permetterebbero alle agenzie e agli studi di consulenza di espletare le pratiche che riguardano le imbarcazioni, come già avviene già da anni nel settore automobilistico. “Misure necessarie per snellire le pratiche burocratiche per le patenti nautiche e dare nuovo slancio ad un settore che risente ancora i contraccolpi di una crisi che ha condizionato tutto il comparto italiano” ricorda D’Angelo.

 

Altro tema di cui si parlerà allo stand della Confarca, è la proposta di legge sulla sostituzione delle nuove radio VHF sulle barche, una misura avanzata in Parlamento dal Ministero per lo Sviluppo Economico che preoccupa non poco i rappresentanti delle scuole nautiche italiane.

17/02/2017

STED, VHF e nuove opportunità per il settore: Confarca al NauticSud 2017

Le opportunità derivanti dalla nascita degli STED per il rinnovo dei documenti nelle scuole nautiche, la normativa in discussione in Parlamento sull’adeguamento delle barche ai nuovi impanti VHF, tutte le informazioni sul visus ed il rinnovo della patente. Saranno queste le tematiche più affrontate allo stand informativo della Confarca (Confederazione che rappresenta anche le scuole nautiche e gli studi di consulenza) durante la 44° edizione del NauticSud, il Salone Internazionale della Nautica di Napoli.

Un evento che anche quest’anno la sezione nautica della Confarca, con il suo segretario nazionale, Adolfo D’Angelo, ha voluto presenziare per portate di nuovo sotto i riflettori i temi della sicurezza in mare e della necessità di affidare il rinnovo delle pratiche per i diportisti agli STED, gli sportelli telematici per la nautica da diporto che permetterebbero alle agenzie e agli studi di consulenza di espletare le pratiche che riguardano le imbarcazioni, come già avviene già da anni nel settore automobilistico. “Misure necessarie per snellire le pratiche burocratiche per le patenti nautiche e dare nuovo slancio ad un settore che risente ancora i contraccolpi di una crisi che ha condizionato tutto il comparto italiano” ricorda D’Angelo. 
Altro tema di cui si parlerà allo stand della Confarca è la proposta di legge sulla sostituzione delle nuove radio VHF sulle barche, una misura avanzata in Parlamento dal Ministero per lo Sviluppo Economico che preoccupa non poco i rappresentanti delle scuole nautiche italiane.

16/02/2017

NauticSud, stand Confarca su sicurezza e norme

NauticSud, stand Confarca su sicurezza e norme
Le opportunità derivanti dalla nascita degli Sted per il rinnovo dei documenti nelle scuole nautiche, la normativa in discussione in Parlamento sull’adeguamento delle barche ai nuovi impanti Vhf, tutte le informazioni sul visus ed il rinnovo della patente. Saranno queste le tematiche più affrontate allo stand informativo della Confarca (Confederazione che rappresenta anche le scuole nautiche e gli studi di consulenza) durante la 44° edizione del NauticSud, il Salone Internazionale della Nautica di Napoli. Un evento che anche quest’anno la sezione nautica della Confarca, con il suo segretario nazionale, Adolfo D’Angelo, ha voluto presenziare per portate di nuovo sotto i riflettori i temi della sicurezza in mare e della necessità di affidare il rinnovo delle pratiche per i diportisti agli Sted, gli sportelli telematici per la nautica da diporto che permetterebbero alle agenzie e agli studi di consulenza di espletare le pratiche che riguardano le imbarcazioni, come già avviene già da anni nel settore automobilistico. “Misure necessarie per snellire le pratiche burocratiche per le patenti nautiche e dare nuovo slancio ad un settore che risente ancora i contraccolpi di una crisi che ha condizionato tutto il comparto italiano” ricorda D’Angelo.

13/02/2017

News / Nautica, Confarca: ''Preoccupati dalla chiusura dell’ufficio dell...
Nautica, Confarca: ''Preoccupati dalla chiusura dell’ufficio dell’Ispettorato di Porto''

Nautica, Confarca: ''Preoccupati dalla chiusura dell’ufficio dell’Ispettorato di Porto''

“La possibile chiusura di un ufficio così importante come quello dell’ispettorato di porto rischia di mettere in ginocchio tutto il settore della nautica da diporto di Venezia, ecco perché crediamo che bisogna immediatamente adoperarsi affinché si attuino nuovi piani per scongiurare la paralisi delle attività legate alle licenze, ai collaudi e ai passaggi di proprietà di oltre 1500 imbarcazioni”.

 

È il commento del segretario nazionale della sezione nautica della Confarca, Adolfo D’Angelo, in merito alla notizia di una possibile chiusura, nel mese di aprile, dell’ufficiodell'Ispettorato di Porto della Regione Veneto da cui dipendono tutte le imbarcazioni di Venezia e del suo hinterland. A provocare la paralisi del settore – come anticipato dal Gazzettino – potrebbe essere il pensionamento dell’unico impiegato dell’ufficio, da cui oggi dipende un intero settore economico fondamentale per l’intera area lagunare.

 

Una problematica a cui, per il segretario nazionale della Confederazione che rappresenta le scuole nautiche e gli studi di consulenza, bisogna dare “risoluzioni adeguate e rapide per scongiurare tra due mesi una paralisi annunciata”, e che rimanda al mancato ricambio generazionale negli uffici pubblici regionali e nazionali.

 

“Questa problematica, ormai divenuta emergenza nazionale e non solo un problema veneto, ci ricorda che bisogna accelerare con le normative per il via libera all’apertura degli STED, gli sportelli telematici per la nautica da diporto che permetterebbero alle agenzie e agli studi di consulenza di espletare le pratiche che riguardano le imbarcazioni, come già avviene già da anni nel settore automobilistico, ed ovviare alle lungaggini burocratiche di una pubblica amministrazione che non riesce a rispondere alle esigenze dei cittadini” afferma D’Angelo.

 

07/02/2017

Nautica: Confarca no alla sostituzione delle radio Vhf sulle barche

A rischio il mercato nautico

07 febbraio, 14:20

(ANSA) - GENOVA, 3 FEB - La sostituzione delle radio Vhf di bordo sulle imbarcazioni da diporto e la conseguenziale introduzione di un esame da diporto per usarle, proposta dal Ministero per lo Sviluppo Economico, preoccupa i rappresentanti delle scuole nautiche italiane. È la sezione nautica della Confarca, la confederazione delle autoscuole e dei consuleti automobilistici, ad esprimere il parere negativo sul provvedimento. Perplessità, informa una nota, sono emerse durante l'incontro della Confederazione, che si è tenuto giovedì sera a Milano con i vertici delle motorizzazioni della Lombardia e del Comando Navale di Genova. La normativa sarà introdotta grazie alla legge delega e darà il via all'obbligo d'adozione dell'apparecchiatura Vhf con Dsc (il tasto di localizzazione e soccorso, che si sovrappone agli apparati Gps ed Epirb già obbligatori) per i natanti che navigano oltre le trenta miglia dalla costa. Per utilizzare questa apparecchiatura, però, è necessario anche sostenere un esame in sede unica, presso gli uffici ministeriali di Roma."Una norma che se venisse approvata paralizzerebbe tutto il mercato della nautica - denuncia il segretario nazionale della sezione nautica di Confarca, Adolfo D'Angelo -. Una apparecchiatura può arrivare a costare intorno ai 4mila euro, senza dimenticare i costi per l'esame. Per utilizzare la radio di bordo, ora, occorre un certificato da radiotelefonista, con questa legge si darebbe il via ad un'assurdità burocratica, al di là di un esborso ulteriore da parte del diportista, che di sicuro danneggerebbe l'intero comparto".(ANSA)

03/02/2017

.
Nautica - Confarca: basta faide nel settore, sarebbe una nuova sconfitta

Nautica - Confarca: basta faide nel settore, sarebbe una nuova sconfitta

“Bisogna remare tutti nella stessa direzione, dividersi porterebbe ad una sconfitta per un settore già in crisi da anni”. È il commento del vicesegretario della sezione nautica della Confarca, Marco Morana, sulla polemica scatenata dall’ipotesi di creare un ulteriore evento nautico di respiro nazionale a Viareggio, oltre al Salone Nautico di Genova, e che ha provocato una spaccatura tra Governo, Ucina di Confindustria e Nautica Italiana.

 

“Una spaccatura all’interno del comparto non favorisce nessuno e finisce per danneggiare le scuole nautiche che, grazie a questi eventi, riescono ad affacciarsi su un mercato che necessita di nuovo slancio e non di faide – afferma Morana – Auspichiamo che vengano messi da parte gli interessi dei singoli per agevolare la pluralità in un settore che, dopo le politiche lacrime e sangue di Monti e le minacce di nuove normative fin troppo onerose per i diportisti, rischia di farsi trovare impreparato di fronte ad una nuova crisi”.

01/02/2017

News / Confarca: a Milano dibattito sull'abusivismo, sviluppo della naut...
Confarca: a Milano dibattito sull'abusivismo, sviluppo della nautica e dell'automobilismo

Confarca: a Milano dibattito sull'abusivismo, sviluppo della nautica e dell'automobilismo

Milano, 1 febbraio 2017

Abusivismo, sviluppo della nautica e dell'automobilismo, snellimento delle procedure: domani sera incontro dibattito della Confarca a Milano.

 

La valorizzazione dello sviluppo economico formativo nei settori automobilistico e nautico, il contrasto all’abusivismo e alle attività illecite, lo snellimento delle procedure amministrative d’esame. Sono solo alcuni dei temi di cui si parlerà a Milano domani, giovedì 2 febbraio, alle ore 20.30, al dibattito organizzato dalla Confarca (Confederazione autoscuole riunite e consulenti automobilistici) presso il DS Store – Citroen, in via Gattamelata n° 41.

 

Oltre ai Segretari e Vice Segretari Nazionali, e alla Coordinatrice Regionale della Lombardia, partciperanno anche il vice Presidente Sergio Cozza, il vicedirettore del Sole 24 Ore, Alessandro Plateroti, il Comandante della Capitaneria di Porto Genova, Giovanni Pettorino, il direttore Generale MCTC Nord Ovest, Giorgio Callegari, ed i dirigenti delle Motorizzazioni di Milano, Torino e Brescia.

18/12/2016

  
Pubblicato il 18/12/2016
 
 

Emergono nuovi particolari dall’inchiesta sulle presunte patenti nautiche «facili» per la quale sono indagati un dipendente della Capitaneria di porto di Savona, peraltro già trasferito, e il titolare di una scuola nautica. La scuola in questione, si è appreso ieri, è la «Spotornoli». Il titolare ha preferito non rispondere alle domande del pm Ubaldo Pelosi. L’inchiesta ha preso spunto da un esposto della Guardia costiera alla procura della Repubblica. Ma da tempo Confarca, la confederazione delle autoscuole, segnala un sospetto boom di candidati provenienti da fuori città, se non addirittura da fuori regione, in violazione delle norme. Il sindacato chiede, dunque, scrupolosi accertamenti sul rilascio delle patenti, sostenendo che tali indagini potrebbero portare a centinaia di revoche. Accuse, naturalmente, da prendere ancora con le pinze, come l’affermazione che in provincia di Savona sia nato negli anni un «patentificio». Intanto, ieri, la scuola nautica Ziggurmare di Savona ha precisato di non essere minimamente coinvolta nell’inchiesta. [r.s.] 

15/12/2016

Patenti nautiche facili a Savona. Confarca: Solo la punta di un iceberg

15/dic/2016 07:04

Patenti nautiche facili anche a La Spezia

Indagini sulle patenti nautiche facili a Savona, Confarca: “Solo la punta di un iceberg” 

La confederazione delle scuole nautiche da anni denuncia le anomalie: Centinaia di casi e di migrazioni sospette da tutta Italia, ora verifiche sui registri

 

Un vero e proprio boom di candidati ogni anno, con cifre record di quelli provenienti fuori regione. A presentare le domande provenienti da tutta Italia, in barba a quanto previsto dalle vigenti normative, sono “i soliti noti”: scuole nautiche riconosciute anche dagli archivi della Capitaneria e già segnalate più volte dalle scuole concorrenti che si sentono danneggiate. 

È la denuncia che da anni la sezione nautica della Confarca porta avanti nella sua battaglia contro i “furbetti delle patenti facili”. Esposti, segnalazioni, finanche appostamenti che trovano conferma nell’indagine della Guardia di Finanza, coordinata dalla procura di Savona, sulla rivelazione di segreti d’ufficio da parte di due dipendenti della locale Capitaneria di Porto che sono stati iscritti nel registro degli indagati. 

Un blitz che potrebbe essere solo la punta di un iceberg, rivela la confederazione che rappresenta le scuole nautiche. “Le indagini sui registri della Capitaneria potrebbero portare a centinaia e centinaia di revoche di patenti – afferma il rappresentante dell’area Nord-ovest della sezione nautica di Confarca, Marco Morana- Dietro questo giro, che la Confarca ha denunciato sia alla Finanza che alla Capitaneria di Porto, potrebbero esserci alcune scuole nautiche che negli anni hanno dato il via ad un patentificio su tutta la provincia di Savona”.

Confarca denuncia da tempo che l’elevato numero di migrazioni sospette di candidati provenienti da tutta Italia – fenomeno censurato dal 2010 da una circolare del Dipartimento dei Trasporti, della Navigazione e dei Sistemi Informativi e Statistici – potrebbe essere stato incentivato da alcune scuole nautiche operanti su Savona, con allettanti rassicurazioni di conseguimento di patente nautica in tempi brevi e, soprattutto, con la certezza di essere promossi. Una garanzia che potrebbe esser stata data ai candidati grazie ai contatti con alcuni dipendenti “infedeli” della Capitaneria. “Gli artefici di questo business hanno nomi e cognomi – fa notare il segretario nazionale della sezione nautica di Confarca, Adolfo D’Angelo - Auspichiamo che le indagini proseguano con delle accurate verifiche sui registri delle patenti, per la risoluzione di una vicenda che da anni danneggia le oltre 1500 scuole del territorio che fanno formazione rispettando tutte le normative vigenti”.

12/12/2016

Patenti facili nei guai anche titolare di una scuola nautica

 
 
Pubblicato il 15/12/2016
 
 

Un dipendente della Capitaneria di porto di Savona (già trasferito in altra sede), ma soprattutto il titolare di una scuola nautica cittadina.  

 

Sono loro gli indagati nell’inchiesta della procura savonese condotta dal pm Ubaldo Pelosi sul caso delle presunte patenti facili ottenute all’ombra della Torretta. Secondo l’ipotesi d’accusa il primo avrebbe fornito elementi utili per superare il test al commerciante che avrebbe poi riversato le informazioni ad alcuni candidati. 

E se il titolare della scuola si è avvalso della facoltà di non rispondere, l’addetto della capitaneria ha invece risposto alle domande degli investigatori. È stato un esposto della stessa Capitaneria di porto savonese inviato a palazzo di giustizia a dare il via all’inchiesta condotta dalla Guardia di finanza (Nucleo di polizia tributaria), con la collaborazione dei colleghi della Guardia costiera. 

«Le indagini sui registri della Capitaneria potrebbero portare a centinaia di revoche di patenti - spiega Marco Morana, rappresentante dell’area nordovest della sezione nautica di Confarca - Dietro questo giro, che la Confarca ha denunciato sia alla finanza sia alla Capitaneria di Porto, potrebbero esserci alcune scuole nautiche che negli anni hanno dato vita ad un patentificio su tutta la provincia di Savona». [g.ci.] 

07/12/2016

Corsi abusivi per la patente nautica anche all’Università, blitz alla Sapienza

07/dic/2016 17:51

patente nautica

Corsi abusivi per la patente nautica anche all’Università. È la scoperta che hanno effettuato nel tardo pomeriggio di ieri, martedì 6 dicembre, i funzionari della capitaneria di porto Roma Fiumicino e della Città Metropolitana di Roma, durante una verifica all’interno di un’aula della facoltà di Ingegneria dell’università La Sapienza, al civico 18 di via Eudossiana 18: più di cinquanta persone sono state sorprese mentre stavano partecipando ad un corso per il conseguimento della patente tenuto da alcuni istruttori di una sedicente associazione nautica, che farebbe capo alla università e che non sarebbe riconosciuta dalle autorità di vigilanza.

Corsi che si svolgono – denuncia la Confarca – con periodicità annuale, ogni martedì pomeriggio nei locali della facoltà di Ingegneria. Un business vero e proprio che la confederazione che rappresenta anche le scuole nautiche italiane segnala già da tempo e che l’altro ieri ha portato al blitz congiunto delle autorità competenti.  “Cinquanta candidati a un prezzo medio di 300 euro a persona, sborsati soltanto per la prova teorica, sono circa 15mila euro sottratti alle scuole nautiche – denuncia il segretario nazionale della sezione nautica di Confarca, Adolfo D’Angelo – Senza dimenticare che una ulteriore somma di denaro sarà spesa per la preparazione pratica con un’unità da diporto abusiva. In questo modo una struttura pubblica viene utilizzata per lucrare con corsi privati attraverso un’associazione peraltro non riconosciuta da nessun organo di vigilanza né fiscale. Il danno è dunque per gli operatori regolari, ma anche per l’erario, poiché tale giro sottrae le dovute imposte a cui le scuole nautiche sono normalmente tenute”.

La Confarca, inoltre, auspica che le indagini proseguano per svelare anche come i partecipanti al corso vengono iscritti agli esami teorici e pratici: “La scuola iscrivente deve inserita nll’elenco delle scuole nautiche autorizzate delle Città Metropolitane – afferma D’Angelo –  Non potendo dunque iscrivere i partecipanti al corso presso la Capitaneria o la Motorizzazione, temiamo un aumento delle iscrizioni da privatisti: ecco perché saranno effettuate anche delle serrate verifiche comparative sugli iscritti ai prossimi esami per individuare i partecipanti al corso abusivo”.   

03/12/2016

Patente nautica, dal 2016 nuove regole anche a Savona

 

gommoneSAVONA. 3 DIC. Cambiano le modalità d’esame per la patente nautica a partire dal gennaio 2016. Anche la Capitaneria di porto di Savona si adegua alle modalità regionali previste dalla Direzione Marittima di Genova.

Un annuncio, atteso da oltre un anno e che aveva scatenato un vespaio di polemiche, cambia le regole per chi dovrà sottoporsi ai quiz: la metodologia che sarà adottata “dopo la pausa delle festività di fine anno” per questioni di uniformità – si legge in una circolare della capitaneria – è quella a questionario a cui avrebbero dovuto adeguarsi tutte le capitanerie liguri entro il 2014.
L’adeguamento del distretto di Savona alle procedure regionali è un gesto di trasparenza nelle procedure per lo svolgimento degli esami – commenta soddisfatto Marco Morana, rappresentante regionale delle Scuole Nautiche della Lombardia di Confarca – In questi mesi la direzione marittima di Genova, nella persona dell’ammiraglio Pettorino, ha dimostrato una particolare sensibilità per attivarsi nel realizzare una procedura unica che faccia da apripista in tutto il Nord Italia e che potrebbe essere attuata anche a livello nazionale”

Quello del mancato adeguamento della Capitaneria di Savona alla normativa regionale era diventato un vero e proprio caso, con proteste delle associazioni di categoria e denunce all’autorità competente, poiché il distretto risultava l’unico a non essersi adeguato alla metodologia dei quiz e da cui si sarebbe potuto dare il via libera ad una sorta di patentificio.

L’assoluta anarchia e la mancanza di una normativa nazionale permette ad abusivi e furbetti delle patenti facili di penetrare nel mercato danneggiandolo con offerte a prezzi stracciati – fa notare il segretario nazionale della sezione nautica di Confarca, Adolfo D’Angelo – È giunta l’ora di sedersi ad un tavolo per tornare a ragionare su una normativa nazionale per la modalità di esami per le patenti nautiche, affinché non vi siano mai più casi di pseudo associazioni o improbabili scuole nautiche che promettono patenti in due giorni e a prezzi stracciati anziché rispettare la normativa che prevede una formazione che vada dai 30 ai 45 giorni”.

Cerca le Scuole Guida

Scuole Guida

Cerca le Scuole Guida
Cerca gli Studi Consulenza Automobilistica

Studi Consulenza Automobilistica

Cerca gli Studi Consulenza Automobilistica
Scopri le Scuole Nautiche

Scuole Nautiche

Cerca le Scuole Nautiche