14/01/2015

Editoriale 24

Ci lasciamo alle spalle un anno che per la Confarca è stato estremamente combattuto, a volte, tormentato. Infatti, a fronte dei vari risultati di successo ottenuti per l’adozione di una politica associativa, volta a dare il meglio e di più alle Categorie rappresentate, abbiamo dovuto far fronte, ob torto collo, a problematiche e diatribe interne all’Associazione, che solamente in novembre in sede assembleare hanno avuto epilogo con l’allontanamento di due componenti della Giunta Esecutiva e di qualche altro collega che li ha seguiti non trovando in Confarca una collocazione consona alle proprie ambizioni personali.

Tanto, anzi troppo, si è parlato e si è scritto, cavalcando l’onda della maldicenza e dell’illazione con l’obiettivo d’indebolire e destabilizzare la stessa, per cui penso sia la cosa migliore sorvolare su una questione che è da ritenere ormai chiusa, seppur incresciosa.

L’unica cosa che tengo a puntualizzare è che l’Associazione gode di buona salute aldilà degli annunci catastrofici declamati con tanta enfasi. Tant’è che abbiamo lasciato invariato anche per quest’anno l’importo della quota associativa.

Detto questo, vorrei soffermarmi sugli impegni che ci attendono a breve e medio termine. Le new entry nel Direttivo Nazionale, sono Claudio Martini di Parma e Giuseppe Limone di Avellino, il primo designato quale Segretario Nazionale Autoscuole e il secondo quale Direttore Generale Amministrativo.

Entrambi, sin da subito, consapevoli dell’importanza del ruolo che hanno assunto, hanno stilato un nutrito programma operativo di particolare interesse, che avrete modo di conoscere perché pubblicato nelle pagine a seguire.

E a conferma che tutto il male non viene per nuocere, mi ritengo non poco soddisfatto di avere entrambi nella squadra. Ci aspetta parecchio lavoro ed il Direttivo nazionale, forte di questa nuova linfa, porterà avanti con maggiore energia e, soprattutto, serenità quanto ha in serbo sia per il restyling della Confarca sia per dare finalmente avvio ai progetti che ha in animo di concretizzare partendo da una revisione del nostro ordinamento interno, adeguata alle reali esigenze dell’Associazione, programmando interventi in sede politica per il nuovo Codice della strada, fino a giungere ad una proiezione più consona del nostro ruolo di educatori e consulenti presso un’utenza sempre più esigente ma spesso distratta o recalcitrante nel seguire le regole del Codice stradale.

Ho indetto per il prossimo 31 gennaio un Consiglio Nazionale Generale, per condividere e approfondire con i Responsabili periferici questi argomenti, nonché per pianificare un calendario d’incontri sul territorio per dare nuovo impulso alla vita associativa, attraverso iniziative che coinvolgano più direttamente la base degli iscritti.

Cominceremo con Il trentennale della Giornata dell’Istruzione e della Consulenza, per la celebrazione del quale faremo una grande festa. Oltre che parlare del futuro lavorativo degli operatori rappresentati. ripercorreremo con testimonianze ed atti probanti le “imprese” che fecero la storia della nostra Organizzazione, portate a compimento dai nostri leader storici fino a giungere ai successi di oggi.

Sono certo che non mancherete a questo importante appuntamento che sin d’ora vi do per la seconda metà di aprile e che riunirà generazioni vecchie e nuove di professionisti che, senza ombra di smentita, rappresentano uno dei pilastri della mobilità moderna via terra e via mare.

Paolo Colangelo

Mobility News n. 24
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